3.4.12

Volata scudetto

Lo scudetto se lo giocano loro
Mancano solo otto giornate al termine della massima competizione calcistica italiana, la Serie A edizione 2011/2012. Protagoniste quest'anno sono state sicuramente due squadre: il Milan di Allegri, Campione d'Italia in carica, e la Juventus di Conte, che partiva da sfavorita dopo due settimi posti ed invece sta sorprendendo tutti per gioco e risultati. Ad inizio campionato c'erano altre squadre che insidiavano le pretendenti al titolo, come l'Udinese di Guidolin, il Napoli di Mazzarri e anche la Lazio di Reja. Ora però Juve e Milan sono una cosa a parte, completamente distaccate dalle squadre più in giù, che lottano per il terzo posto (accesso tramite play-off alla Champions League dell'anno prossimo) ed hanno "lasciato" la lotta-scudetto alle due lì davanti.

Genoa e Fiorentina, paura retrocessione

Quando mancano solo otto giornate al termine del campionato calcistico di Serie A, nelle parti basse della classifica si è formata una situazione particolare ed insolita. Come ben sapete retrocedono automaticamente in Serie B le ultime tre classificate, senza play-out o quant'altro, quindi la lotta per restare nella massima serie si scalda e si fa più interessante. In questa stagione, guardando la classifica, notiamo che oltre alle solite note ci sono due squadre che solitamente troviamo più in alto, a lottare più che altro per un posto in Europa. Cliccate qui per vedere la classifica. All'ultima posizione troviamo il Cesena di Mario Beretta, a 19 punti e ormai, anche se non ufficialmente, (quasi) retrocesso. A 24 punti c'è il Novara di Attilio Tesser, l'allenatore che in due anni aveva portato i piemontesi dalla C alla A, esonerato ma poi richiamato. Il Novara ha occupato per gran parte del campionato il 20esimo posto, ma ora sembra essersi un po' ripreso: anche qui la situazione è grave, ma non del tutto irrecuperabile.

2.4.12

Serie A 2011/2012, 30a giornata: Juventus-Napoli

Conte può credere nello scudetto
E' questo il big-match del turno, che può essere fondamentale per il seguito di stagione delle due squadre. La Juventus ancora imbattuta può accorciare sul Milan (che ha pareggiato a Catania), mentre il Napoli può sfruttare i passi falsi di Udinese e Lazio per prendersi il terzo posto. Già dai primi minuti di gara si vede che è la Juve che cerca di fare la partita, mentre il Napoli si limita a cercare il contropiede, arma letale che i Tre Tenori lì davanti sanno fare alla perfezione. In realtà nei primi minuti i partenopei sono molto imprecisi, faticano a sviluppare gioco a centrocampo e buttano via diversi palloni. La Juve, d'altro canto, sa che la squadra di Mazzarri va in grande difficoltà nei calci piazzati, ed infatti i maggiori pericoli vengono da essi: al 5' Vidal apre molto bene per Pirlo rimasto vicino alla bandierina dopo un corner, il regista mette un gran cross sul quale Borriello sembra in anticipo, viene però trattenuto e cade a terra senza riuscire a deviare. Protesta il centravanti, ma l'arbitro non concede il calcio di rigore (i dubbi rimangono). Poco dopo sul traversone di Lichtsteiner anticipa proprio Borriello, che però non inquadra lo specchio della porta. Un altro calcio di punizione fa venire i brividi al Napoli: Pirlo pennella sul primo palo per l'inserimento di Vidal, il colpo di testa del cileno attraversa l'area e finisce di poco a lato. E qui ci sarebbe da soffermarsi: il Napoli sa meglio di chiunque altro che va in difficoltà in quelle situazioni, eppure commette tantissimi falli tanto che le punizioni battute da Pirlo sono un'infinità.

Serie A 2011/2012, 30a giornata: Inter-Genoa

Buona la prima per Stramaccioni
L'Inter vuole ripartire, e per farlo c'è in panchina Andrea Stramaccioni, ex allenatore della Primavera chiamato in prima squadra dopo l'esonero di Claudio Ranieri. E' il debutto sulla panchina nerazzurra ed in Serie A per il 36enne; la sua squadra sfida davanti al pubblico di San Siro il Genoa, che ha la peggior difesa del campionato. I rossoblu iniziano meglio l'incontro, sfruttando la qualità in zona-gol del solito Rodrigo Palacio e l'attività di Beppe Sculli. Il primo dei due si rende pericoloso in due occasioni, con Julio Cesar che è attento ad uscire prima e che calcola bene la palla fuori dopo. Un altro colpo di testa da calcio d'angolo viene salvato da Cambiasso, appostato sul palo: forse sarebbe comunque uscito. D'altro canto l'Inter sviluppa un gioco rapido con il suo nuovo 4-3-3, con le ali (Forlan e Zarate) sempre molto alte e che puntano ad accentrarsi. Proprio dalle fasce scaturisce l'azione che porta all'1-0 nerazzurro: palla giocata larga da Diego Forlan, l'uruguaiano mette un bel traversone per la testa del Principe Milito, che colpevolmente dimenticato dalla difesa genoana insacca di testa. Non esulta poi il centravanti, per rispetto dei suoi ex tifosi con i quali mantiene tuttora un buon rapporto.

Boonen nella storia: sua anche la Fiandre, Italia fantastica.

Tom Boonen stra-vince il Giro delle Fiandre (Ronde van Vlaanderen), andando a 3 successi in questa corsa e 10 nella stagione.

31.3.12

Premier League: giornata 31

Ecco il programma delle partite della trentunesima giornata della Premier League (Inghilterra).

- Aston Villa-Chelsea 2-4 (9' Sturridge (C), 51' e 83' Ivanovic (C), 77' Collins (A), 80' Lichaj (A), 90' Torres)
- Everton-West Bromwich 2-0 (18' McAuley aut., 68' Anichebe)
- Fulham-Norwich 2-1 (2' Dempsey (F), 13' Duff (F), 77' Wilbraham)
- Manchester City-Sunderland 3-3 (31' e 55' Larsson (S), 43' rig. e 85' Balotelli (M), 45' Bendtner (S), 86' Kolarov)
- Queens Park R.-Arsenal 2-1 (22' Taarabt (Q), 37' Walcott (A), 66' Diakite)
- Wigan-Stoke City 2-0 (54' Alcaraz, 90' Moses)
- Wolverhampton-Bolton 2-3 (53' Kightly (W), 63' Petrov rig. (B), 80' Alonso (B), 84' Davies (B), 88' Jarvis)
- Newcastle-Liverpool 2-0 (19' e 59' Cisse)
- Tottenham-Swansea 3-1 (19' Van der Vaart (T), 59' Sigurdsson (S), 73' e 86' Adebayor)
- Blackburn-Manchester United 0-2 (81' Valencia, 86' Ashley Young)

Liga: giornata 31

Ecco il programma delle partite della trentunesima giornata della Liga (Spagna).

- Racing Santander-Granada 0-1 (90' Siqueira rig.)
- Sporting Gijon-Saragozza 1-2 (37' Postiga (Sa), 49' Eguren (SG), 90' Lafita)
- Osasuna-Real Madrid 1-5 (7' Benzema (R), 37' e 70' Ronaldo, 40' e 77' Higuain, 48' Nino)
- Barcellona-Athletic Bilbao 2-0 (40' Iniesta, 58' Messi rig.)
- Malaga-Real Betis 0-2 (40' Martin, 45' Dorado)
- Atletico Madrid-Getafe 3-0 (24' Salvio, 62' Diego, 77' Falcao)
- Valencia-Levante 1-1 (35' Jonas (V), 54' Kone)
- Real Sociedad-Rayo 4-0 (6' Agirretxe, 31' Zurutuza, 51' Griezmann, 53' Vela)
- Villareal-Espanyol 0-0
- Siviglia-Maiorca 3-1 (51' Negredo (S), 62' Del Moral (S), 68' Jesus Navas (S), 74' Hemad)

Bundesliga: giornata 28

Ecco il programma delle partite della ventottesima giornata della Bundesliga (Germania).

- Borussia Dortmund-Stoccarda 4-4 (33' Kagawa (B), 49' Blaszczykowski (B), 71' Ibisevic (S), 77' e 79' Schieber (S), 82' Hummels (B), 87' Perisic (B), 90' Gentner)
- Augsburg-Colonia 2-1 (19' Koo (A), 42' Podolski rig. (C), 45' Rafael rig.)
- Bayer Leverkusen-Friburgo 0-2 (8' Schuster, 60' Caligiuri)
- Kaiserslautern-Amburgo 0-1 (29' Jansen)
- Norimberga-Bayern Monaco 0-1 (69' Robben)
- Werder Brema-Mainz 0-3 (19' Szalai, 49' e 74' Choupo-Moting)
- Herta Berlino-Wolfsburg 1-4 (13' Kobiashvili (H), 29' Janker aut., 34' e 81' Helmes, 77' Mandzukic)
- Hannover-Borussia Monchengladbach 2-1 (57' Ya Konan (H), 77' Diouf (H), 78' Nordtveit)
- Hoffenheim-Schalke 04 1-1 (31' Salihovic rig. (H), 80' Huntelaar rig.)