28.3.12

Champions League 2011/2012, partite d'andata quarti di finale: APOEL Nicosia-Real Madrid

Kakà (forse) sta tornando quello di un tempo
Sorteggio favorevole anche questa volta per il Real Madrid di José Mourinho, che sfida a Nicosia, capitale dell'isola di Cipro, l'APOEL, che in questa stagione sta ottenendo dei traguardi storici ed è l'assoluta rivelazione di questa competizione. Naturalmente sulla carta non c'è storia, il Real cerca infatti di chiudere il discorso qualificazione alle semifinali fin dall'andata in trasferta. Eppure l'APOEL regge fin che può, limitandosi a difendere senza costruire azioni offensive di grande spessore. Ci provano dalla distanza sia Benzema che Cristiano Ronaldo, ma le conclusioni dei due assi madridisti non portano l'effetto sperato. La prima vera palla-gol arriva all'11': pallone allontanato dalla difesa non perfettamente, la sfera cade sul destro al volo di Mesut Ozil da dentro area, Chiotis è ottimo a ribattere. La formazione schierata da Jovanovic è ben messa in campo e si difende con ordine, anche se alla fine è quasi impossibile non concedere nulla ai "mostri" del Real, soprattutto data la notevole differenza tecnica tra le due squadre.

27.3.12

Musica ai vertici in Internet: pirateria allontanata?

L'IFPI(Federazione Internazionale Industria Fonografica) ha pubblicato i dati delle vendite del settore musicale.
Le novità più rilevanti sono il calo della musica in formato fisico (8,7%) e l'aumento della vendita digitale (2% in più rispetto il 2010) che raggiunge in tutto il 31% delle vendite totali.
Nel complesso comunque le vendite globali sono scese del 3%, andando quindi a €16,6 mld; forte anche la lotta contro la pirateria; l'America nelle vendite è prima con € 4,37mld, seguita dal Giappone.
Potrebbe essere un problema?

Specialmente Belgio, Italia, Danimarca, Austria, Finlandia e Francia (Francia con la legge Hadopi) sono state lodate da Moore per la battaglia con il "The Pirate Bay".
Nota anche per Google che a detta dello stesso Moore "dovrebbe declassificare i siti di pirateria per favorire quelli legali", ma certo la cosa non è semplice, visto che la pirateria è ancora radicata nel potere.
Ruolo importante infine lo gioca Youtube, da cui con siti web (facilmente reperibili) ci si può creare un'intera libreria musicale.

Inter, ciao Ranieri

L'ex interista Claudio Ranieri
Si è conclusa Lunedì 26 Marzo 2012 sera l'avventura di Claudio Ranieri sulla panchina dell'Inter. Il presidente Massimo Moratti ha deciso di esonerare l'ex tecnico della Roma dopo la sconfitta contro la Juventus di Domenica scorsa. Ed a questo punto emergono alcune domande: dopo le sette vittorie consecutive l'Inter è andata in piena decadenza, accumulando figuracce e sconfitte clamorose. Ad esempio l'Inter è riuscita a perdere sia all'andata (all'epoca era però roba di Gasperini) che al ritorno contro la neo-promossa Novara, 0-1 in casa con Ranieri. Ricordiamo il pazzesco k.o. in casa col Bologna per 0-3, la batosta dell'Olimpico dove i nerazzurri hanno perso 4-0 con la Roma. Ma non solo in campionato, anche in Champions l'Inter si è fatta eliminare da un avversario non alla sua altezza, il Marsiglia.

26.3.12

F1: Vittoria inaspettata in casa Ferrari

Alonso festeggia la vittoria numero 28
Nel Gp di Malesia è avvenuto un fatto insolito: la Ferrari è tornata a vincere in modo totalmente inaspettato (non vinceva dal Gp di Silverstone 2011) dopo i risultati delle prove libere e delle qualifiche. Gara condizionata dalla pioggia e sull'umido Alonso ha fatto valere tutte le sue doti di grande pilota dimostrando di essere un grande campione. Nessuno avrebbe scommesso nemmeno alla vigilia del Gp che alla fine a trionfare sarebbe stato Alonso, superfavoriti erano i piloti McLaren che avevano un'altra volta completato la prima fila in griglia. Ferrari brava e fortunata come ha ammesso lo stesso Alonso a fine gara dicendo che l'obbiettivo in queste prime gare era di perdere meno punti possibili dal 1° in classifica e sorprendentemente con una macchina inferiore a diversi team è proprio lo spagnolo davanti a tutti in classifica con 35 punti. Poi lo spagnolo ha detto che tutto si sarebbe aspettato meno che una vittoria in poche parole e che ancora c'è tanto da recuperare perchè tutti i week-end non può essere bagnato e sull'asciutto la F2012 ha mostrato molti limiti prestazionali rispetto anche a squadre come Williams o Sauber.

Serie A 2011/2012, 29a giornata: Juventus-Inter

Siamo all'ennesimo e storico Derby d'Italia, gara che può essere considerata "La Partita" per eccellenza del calcio italiano. La Juventus, dopo aver messo fine all'interminabile serie di pareggi, è tornata alla vittoria contro la Fiorentina ed è in buona forma dopo anche la finale conquistata in Coppa Italia. Dall'altra parte l'Inter si è leggermente ripresa nelle ultime giornate, ha grande voglia di rivalsa come d'altronde Ranieri. I primi minuti del match sono ad alto ritmo, entrambe le squadre badano più ad offendere che a difendere. La prima azione pericolosa porta la firma bianconera: molti giocatori scivolano, alla fine Marchisio ha tanto spazio, serve Pepe sulla destra, cross con Julio Cesar che anticipa Matri che non riesce poi a rigiocarla in mezzo o a calciare in porta. La risposta nerazzurra è una grande palla-gol per Diego Alberto Milito: palla di Maicon per lui in area di rigore, El Principe conclude da buonissima posizione trovando il grande intervento in calcio d'angolo di Gianluigi Buffon. La Juve non ci sta e costruisce altre due buone occasioni, entrambe con Alessandro Matri: cross dalla destra di Caceres per la testa dell'ex Cagliari, ma invece di bissare il gol dell'anno scorso il centravanti spara tutto solo addosso al portiere, che è comunque ottimo a ribattere. Poco dopo azione pericolosa ancora di Caceres che va sulla destra, il passaggio dell'uruguaiano è velato da Marchisio per Matri, che tira in girata non trovando lo specchio della porta e sciupando una bella opportunità. E' una partita interessante, dove entrambe le squadre se la giocano: la formazione di Ranieri si rende spesso pericolosa ma deve fare i conti con un super-Buffon questa sera: corner per il colpo di testa ravvicinato di Forlan, grande risposta dell'estremo difensore. Poco dopo altra occasione per Milito (molto determinato a segnare ad una squadra per lui molto ostica), Buffon para sulla prima conclusione dell'argentino che poi spara alto sulla respinta. Nel quarto d'ora finale l'Inter gioca meglio della Juventus, pericolosi i due tiri da fuori di Obi e Stankovic, ma è sempre il portiere a ribattere in entrambi i casi. Nella squadra di Conte invece Vucinic fa un po' fatica in confronto alle splendide prestazioni delle scorse partite, l'ex attaccante giallorosso è contenuto da Maicon. Nella ripresa Conte capisce che la squadra è un po' in difficoltà e cambia, mettendo dentro capitan Del Piero e Bonucci passando al modulo del 3-5-2. In effetti nella ripresa la Juve va meglio dell'Inter, che fa più fatica della prima frazione. Al 57' si sblocca il match: calcio d'angolo di Pirlo, si eleva Martin Caceres che tutto solo stacca di testa e batte Julio Cesar. E' 1-0 e lo Juventus Stadium esplode. Meritato il gol per Caceres, uno dei migliori in campo in assoluto, che da quando è arrivato si è rivelato un'arma letale contro le milanesi. A questo punto gli ospiti devono rincorrere e Ranieri inserisce Pazzini e Faraoni, passando al 4-3-1-2. La mossa non sortisce gli effetti sperati, tanto che i padroni di casa sono ora padroni del gioco e del campo, mentre i nerazzurri subiscono il colpo e non riescono a reagire. Palla-gol clamorosa sciupata dalla Juve: Del Piero imbuca alla perfezione Mirko Vucinic, il montenegrino solo davanti al portiere è davvero superficiale e gli calcia addosso sciupando un'occasione colossale. E' solo il preludio del gol, i tifosi juventini esultano pochi secondi dopo: Vidal recupera palla ed imbuca Del Piero in area di rigore, il capitano non si fa pregare e con il destro spiazza Julio Cesar per il 2-0. Al 71' si può dire che è finita. Segna ancora Del Piero, l'uomo della storia bianconera, nel momento più importante della stagione. A questo punto è un monologo bianconero che ha più volte l'occasione di dilagare ed umiliare gli avversari: Chiellini raccoglie palla al limite dell'area, slalom spettacolare del difensore in mezzo agli avversari, si infila in area di rigore e davanti al portiere invece che tirare la passa a Quagliarella, che sul secondo palo va in scivolata a porta vuota e trova il salvataggio sulla linea di Maicon. Poco dopo calcio di punizione ancora per Chiellini, ma sul suo impetuoso stacco si supera con un mezzo miracolo Julio Cesar. Alla fine finisce comunque 2-0, vince la Juventus, che si mantiene a -4 dal Milan. L'Inter cade a -22 dalla vetta, a -10 dal terzo posto. Ranieri si può consolare poiché la sua squadra ha giocato molto bene nel primo tempo, ma è poi crollata nel secondo.

25.3.12

Tom Boonen vince la Gand-Wevelgem: Cavendish ritirato

Tom Boonen stra-vincequesta edizione della Gand-Wevelgem, con una volata contro Sagan ed iniziata da Gatto e Pozzato.
Molti italiani al via ed altrettanti a dare battaglia in gara; con Pozzato, Gatto, Bennati, Marcato ed anche Pozzato.
 Per quanto riguarda lo svolgimento della gara molte sono emerse molte fughe; negli ultimi 20 km si stacca Cavendish che non si riportarà mai più nel gruppo (seppur con i compagni di squadra).
A 10 km dall'arrivo si creano dunque due plotoni, il primo con gli uomini principali(tra cui Boonen e Freire) ed il secondo con Cavendish ed alcuni uomini Sky; tra i due gruppi Bennati rincorre il primo (si stacca per una foratura come Cancellara).













F1 Gp di Malesia: Gara

Alonso si fa largo nelle prime fasi di gara
2° prova del Mondiale 2012 il Gp della Malesia circuito dov'è morto 6 mesi fa Marco Simoncelli. Gara spettacolare e ricca di colpi di scena, basta pensare che a vincere è stato Fernando Alonso con una Ferrari non eccezionale. Gara condizionata dalla pioggia che viene sospesa al 9° giro con in testa Hamilton, Button, Perez (ha fatto il furbo rifornendo al primo giro e si è avvantaggiato), Webber, Alonso e Vettel nelle prime posizioni con Massa 8°. La corsa riprende dopo 50 minuti circa e dopo pochi giri inizia il valzer dei pit stop per mettere le gomme intermedie. Proprio ai box un errore nel rifornimento di Hamilton favorisce Alonso che lo scavalca ritrovandosi anche davanti a Button (alla ripartenza lo spagnolo aveva superato Webber). Dopo nemmeno un giro Button nella foga di riprendere Alonso tocca Karthikeyan (doppiato) e danneggia l'ala rovinandosi la gara perchè costretto a rientrare ai box e a ritrovarsi nelle ultime posizioni.

Motomondiale: ecco i risultati della seconda e terza giornata di test a Jerez

Alla fine il più veloce sull'asciutto è Lorenzo
2° Giornata
Nella 2° Giornata di test acquazzone si è abbattuto sulla pista di Jerez e pertanto i risultati non sono tanto significativi. Infatti al comando nella classifica dei tempi ci sono Hayden e Abraham con due Ducati (cosa molto molto rara) e troviamo gente come Pedrosa solo 12°, Lorenzo 13° e Stoner addirittura 18°.