Venerdì mattina a Nyon, città svizzera, più precisamente a mezzogiorno, si svolgeva il sorteggio delle squadre rimaste in ballo per aggiudicarsi la coppa per i quarti di finale. Queste squadre sono le seguenti: Real Madrid, Barcellona, Inter, Shakhtar Donetsk, Tottenham, Schalke 04, Manchester United e Chelsea. Ebbene, come già saprete ed avrete potuto constatare, l'unica italiana rimasta in grado di salvare l'onore del nostro calcio è l'Inter, non meno che Campione d'Italia, d'Europa e del Mondo; bella quanto importante, infatti, l'impresa dei nerazzurri a Monaco di Baviera all'Allienz Arena. Ecco a voi il sorteggio dei quarti di finale.
ANDATA
Inter-Schalke 04; Real Madrid-Tottenham (5 Aprile); Chelsea-Manchester United; Barcellona-Shakhtar Donetsk (6 Aprile).
RITORNO
Schalke 04-Inter; Tottenham-Real Madrid (13 Aprile); Manchester United-Chelsea; Shakhtar Donetsk-Barcellona (12 Aprile).
Possiamo dire che l'Inter è stato piuttosto fortunato, il Barcellona avrà la vita facile e sarà invece un bello scontro sia tra Real e Tottenham e sia tra Manchester e Chelsea, che è anche derby d'Inghilterra. Infine, sono stati sorteggiati anche le semifinali.
SEMIFINALI
La vincente tra Inter e Schalke 04 affronterà la vincente tra Chelsea e Manchester United.
La vincente tra Real Madrid e Tottenham affronterà la vincente tra Barcellona e Shakhtar Donetsk.
18.3.11
X8 con Android 2.3 è realtà!
I "soliti noti" di XDA, gruppo di sviluppatori di ROM per dispositivi Android, sono riusciti a mettere nel processore dell'Xperia X8, famoso smartphone per essere già vecchio, in quanto fermo alla 2.1.
Ovviamente i lavori sono ancora da ultimarsi nei campi fotografici e l'audio, ma il team ha già fatto un'ottimo lavoro rendendo la release software ben usabile, ovviamente a rischio e pericolo dell'utente. Qui il link per il forum da cui potrete ricavare il software, e per chi è appena arrivato nel mondo Android dico anche che per installarla ci vogliono i permessi di root, ben noti ai "developers", che peraltro annullano la garanzia.
E voi? Che dite? Obiezioni, suggerimenti e pensieri sono i benvenuti in questo blog, che esige il rispetto delle regole e del buon senso.
Commentate!
17.3.11
Champions League Ottavi di finale: Real Madrid-Lione
LA PARTITA
Il Real Madrid sfata il tabù:erano 6 anni che le merengues venivano eliminate agli ottavi di finale (cosa grave per il club che ha vinto più Champions League nella storia).Si può dire che è stato tutto facile per la squadra di Mourinho infatti il Lione non ha mai fatto un vero tiro in porta.Occasionissima già al 2' minuto passaggio di Marcelo per Ozil e Llorise respinge,poi Marcelo prova un diagonale e il portiere londinese mette in corner. Gran parata ancora per Llorise che riesce a trattenere un colpo di testa di C.Ronaldo su cross da calcio di punizione di X.Alonso (17').Al 21' si fa vivo il Lione che ci prova con un diagonale di Cissokho, Casilias mette in angolo. Risponde il Real, al 26' Ronaldo si accentra da destra e la piazza sotto la traversa,ma Llorise c'è. Al 36' finalmente le merengues si portano in vantaggio: C.Ronaldo la passa a Marcelo che fa fuori due difensori londinesi,tira,Llorise para ma non è abbastanza perchè il pallone finisce dentro lo stesso.Non è finita: 41' Marcelo per Benzema che prova a piazzarla ma ancora un miracolo di Llorise.Nel secondo tempo il Real parte subito forte: 51' Benzema per Ozil che tira e sfiora la traversa. 63': Ronaldo per Benzema che viene falciato sarebbe rigore ma l'arbitro nega. 65': Finalmente le merengues chiudono il match,clamoroso errore dei due centrali londinesi che si fermano e si inserisce Benzema che mette dentro la palla. Non è finita:c'è posto anche per il terzo gol al 75' assist di Ozil di testa per Di Maria che batte Llorise con il cucchiaio.Non ci sono più occasioni da raccontare e la partita finisce 3-0 per le merengues che cosi accedono ai quarti di finale.
IL PAGELLONE REAL MADRID...
| Marcelo di gran lunga il migliore in campo |
IL PAGELLONE REAL MADRID...
CASILLAS 5.5 - Disattento su un paio di conclusioni, ordinaria amministrazione il resto.
SERGIO RAMOS 6.5 - Sempre concentrato quando c'è da sbrogliare matasse insidiose specie nel primo tempo, esce di poco vincitore dal duello con Cissokho.
PEPE 6 - Non impeccabile, concede troppo alle incursioni dei francesi finché il Real non sigilla il risultato. E nel finale, rischia il rosso per doppia ammonizione, sul 3-0...
CARVALHO 6 - Più sicuro di Pepe, ma non è ai suoi livelli migliori.
MARCELO 7.5 - Al Bernabèu si urla il nome di Roberto Carlos. Questa sera, Marcelo sembra il pelato laterale mancino ancora amato dalle parti di Madrid: un gol allucinante di tecnica raffinatissima, una marea di palloni decisivi recuperati e proiezione offensiva costante senza rischiare mai dalla sua parte. In una parola, perfetto.
KHEDIRA 6 - Il più spento del centrocampo di Mourinho, impreciso quando i giocolieri offensivi gli chiedono l'assist vincente.
XABI ALONSO 6.5 - Un distributore di qualità. Non sbaglia un passaggio, è il faro del gioco merengue.
DI MARIA 7 - Fatica in partenza, poi da buon diesel esce alla distanza. Il treno argentino carbura nella ripresa e diventa uno spauracchio, fino al gol gemma che gli vale la standing ovation.
OZIL 7 - Vale il prezzo del biglietto. Incursioni sempre pericolose, tanti tentativi verso la porta di Lloris e invenzioni incantevoli come quella che Ronaldo spara su Lloris al 27'. Uno spettacolo.
C. RONALDO 6.5 - Gioca a mezzo servizio, ma doveva esserci per forza. Un paio di fiammate da far spavento, assist a Marcelo e qualche giocata semplice semplice: un Cristiano al 50% può bastare, almeno questa sera.
BENZEMA 7 - Una forza della natura. E' un demonio in avanti, svaria sul fronte offensivo alla ricerca del gol dell'ex che trova nella ripresa da vero killer dell'area di rigore, i suoi movimenti aprono le porte ai prestigiatori domati da Mourinho.
LASSANA DIARRA S.V.
ADEBAYOR 5 - Ha 20 minuti di tempo per dare convinzioni a Mourinho con la partita ormai già chiusa, il Real gioca quasi per lui ma il togolese marcisce in fuorigioco perenne, sbaglia appoggi e non conclude mai. L'unico deludente di un Madrid sontuoso.
GRANERO S.V.
IL PAGELLONE LIONE...LLORIS 6 - Qualche responsabilità sul primo gol dove poteva superarsi, ma in tante altre occasioni fa gli straordinari.
REVEILLERE 4.5 -Imbarazzante la superiorità di Marcelo sulla sua corsìa, non chiude mai né tantomeno spinge.
CRIS 5 - Deconcentrato e in affanno, i buchi centrali dove il Real penetra in carrozza sono colpa anche sua.
LOVREN 5 - Come il compagno di reparto, anche se fino all'1-0 del Madrid tiene meglio con grinta e caparbietà. Poi, naufraga totalmente. Disattento negli ultimi due goal.
CISSOKHO 6 - Le prova tutte contro Sergio Ramos, soffre Di Marìa ma trova il tempo di farsi vedere con puntualità in fase di spinta, e non aveva due signori facilissimi da controllare davanti a sè...
TOULALAN 5 - Rallenta sempre il ritmo, con Kallstrom è la sciagura del Lione.
KALLSTROM 5 - In avvio sembra proposito, poi scompare tra gli allucinanti ritmi del Real.
GOURCUFF 4.5 - Disastroso, ci si aspettava molto di più. Nei primi minuti qualche lampo, fino alle due punizioni calciate in maniera orribile. Da quel momento, errori a catena e una leggerezza da far paura. I veri campioni sono altri.
BRIAND 4.5 - Come Gourcuff, ma dal Yohann era lecito aspettarsi qualche giocata. Lui invece gioca tutto il primo tempo, ma è come se non lo facesse: ectoplasma.
DELGADO 6 - Meno idee dell'andata, poche quelle valide e messe in partica. La sua fantasia resta per troppo tempo a riposo, ma prova in tutti i modi a dare vivacità finchè non si spegne la luce.
LISANDRO LOPEZ 6.5 - Inesauribile dal primo all'ultimo minuto, tra cross, conclusioni e recuperi si batte con orgoglio per provare l'impresa al Bernabèu. Non gli riesce, ma merita di essere considerato come il migliore di un deludente Olympique Lione.
GOMIS 5.5 - Due conclusioni quando tutto è pregiudicato e poco più, non incide.
PIED 5 - Ruvido e fuori dai ritmi, vittima sacrificale del Real dei titani.
PJANIC S.V. - Miralem ha già zittito il Bernabèu, perché non metterlo prima? Puel sbaglia, visti i nomi che agivano sulla trequarti francese...
AZIONI PRINCIPALI
AZIONI PRINCIPALI
Su Youtube la partita di basket!
Esatto, come avete potuto intuire, stiamo iniziando ad usare il nostro canale Youtube.
Il video si riferisce alla partita del Deruta basket del 15 gennaio 2011. Di seguito gli highlights:
Allora, che ne pensate? Certo, siamo alle prime armi ma le vostre opinioni sono importanti!
Commentate in numerosi, ed alla prossima!
Il video si riferisce alla partita del Deruta basket del 15 gennaio 2011. Di seguito gli highlights:
Allora, che ne pensate? Certo, siamo alle prime armi ma le vostre opinioni sono importanti!
Commentate in numerosi, ed alla prossima!
Champions League partite di ritorno ottavi di finale: Manchester Utd-Marsiglia
Il Manchester di Ser Alex Ferguson accede come lo scorso anno agli ottavi di finale della Uefa Champions League, battendo per 2-1 il Marsiglia. L'andata in Francia era terminata 0-0, questa volta i Red Devils si sono scatenati con il Chicharito Hernandez, che ha firmato una doppietta, prima dell'autorete di Brown che serve solo ad accorciare le distanze. Seconda inglese ai quarti dopo il Tottenham di Bale che ha eliminato il Milan.LA PARTITA
Al 5' i Red Devils passano subito in vantaggio: grande azione di Rooney sulla sinistra, il bomber inglese mette un bel cross su cui non arriva Mandanda, ma Hernandez sì, e il messicano non può sbagliare a porta vuota per l'1-0. Il Manchester crede di aver quindi la vita facile, ma non è così ed è Van der Sar a salvare su Taiwo. Al 36' occasione d'oro per il Marsiglia: il traversone di Taiwo perfetto al centro dell'area che smarca Diawara, il giocatore fa però tutto ciò che può per mandarla fuori e ci riesce, infatti la butta fuori da un metro di testa. Trema l'Old Trafford. La squadra di Deschamps poi prova con il destro alto di Remy, ma il primo tempo finisce sull'1-0 con lo United che soffre più del dovuto. Nella ripresa il Manchester riesce meglio a dominare e difendere il vantaggio, ma il Marsiglia è comunque pericoloso con i palloni sventagliati in mezzo da Remy e Taiwo ma i centravanti francesi non arrivano. Al 55' il Chicharito prova a mettere il naso davanti, ma spreca l'occasione inciampando sul pallone. Ancora i francesi pericolosi con Henize, che sfrutta male un'opportunità di testa. Nonostante l'attacco continuo degli ospiti, è il Manchester a raddoppiare, con il solito Hernandez che sfrutta l'assist di Giggs e la butta dentro al 75'. A questo punto il Marsiglia sembra essere k.o. ma riapre la partita con l'autorete di Brown al 83', che colpisce malamente di testa un pallone messo in mezzo da un corner. Poco dopo un tiro di Rooney viene respinto da Mandanda. Vince il Manchester 2-1, anche soffrendo.
LE PAGELLE MANCHESTER UNITED
Van der Sar: 6+ Sempre attento nelle conclusioni avversarie, come è suo solito.
Evra: 7 Partita perfetta, interventi duri quanto precisi e regolari, guida la squadra alla vittoria.
Smalling: 6 Qualche errore, ma dovuto all'inesperienza della giovinezza.
Brown: 5,5 Decente gara, solo che infila la testa dove non deve e ne causa l'autorete.
O'Shea: 6 Si fa male verso la fine del primo tempo. Rafael (36'): 6 Fa bene il suo lavoro senza far rimpiangere l'infortunato O'Shea. Fabio da Silva (70'): ng
Giggs: 7 Eterno, assist a Hernandez per il secondo gol, grande visione di gioco e test alta. Un vero leader, anche a questa età.
Scholes: 6,5 Bravo a suggerire palloni all'attacco, a centrocampo erge un muro.
Carrick: 6,5 Prestazione completa, tra attacco e difesa.
Nani: 6 Non ha i lampi come è suo solito, non trova mai lo spunto, ma gioca benino. Valencia (62'): 6,5 Corre come un matto sulla fascia, lancia profondo in occasione del raddoppio.
Chicharito: 7,5 Un cecchino infallibile che permette allo United di passare il turno. Grande prova, e se gioca così può davvero diventare uno dei migliori centravanti in vista del futuro.
Rooney: 6,5 Serve su un piatto d'argento il gol dell'1-0 al messicano, gioca bene ed ha pure l'opportunità per il 3-1 a pochi minuti dal termine.
LE PAGELLE MARSIGLIA
Mandanda: 6 Incolpevole sui gol, fa ciò che può senza distrazioni.
Taiwo: 6 Sovrasta Nani, viene sovrastato da Valencia, mette cross molto interessanti in mezzo.
Heinze: 5+ Troppi errori, uno di questi decisivo in occasione del primo gol.
Diawara: 5 Il peggiore dei francesi, sbaglia un gol praticamente già fatto nel primo tempo, perde troppe volte gli attaccanti di Ferguson.
Fanni: 6+ Una piovra in difesa, ottimo e sempre.
Cheyrou: 5,5 Tira a volte in porta, ma non pericolosamente, non ha la forma fisica giusta.
Mbia: 6 Non inventa grandi passaggi, ma si vede che ci mette l'impegno. Jordan Ayew (80'): ng
Gonzales: 7 Batte il corner che porta all'autogol, guida la sua squadra d'esperienza.
Andrè Ayew: 6 Buone le sue partenze, solo che gli avversari che incontra non sono facili.
Gignac: 5 Gioca 70 minuti ma sbaglia due gol facili. Imperdonabile. Valbuena (69'): 6 Fa la sua parte nei venti minuti di gioco.
Remy: 6,5 Mette paura alla difesa inglese, devia il pallone che porta alla goffa autorete di Brown.
AZIONI PRINCIPALI
Champions League Ottavi di finale: Chelsea-Copenaghen
LA PARTITA
Per il Chelsea di Ancelotti è tutto facile ed infatti dopo aver vinto in casa del Copenaghen 2-0 all'andata con doppietta di Anelka allo Stamfrod Bridge se la cava con un bel 0-0.Chelsea subito in avanti Cole per Lampard che calcia sull'esterno della rete (2'). Al 10' tiro da fuori di Anelka ma para il portiere del Copenaghen.Ancora Chelsea al 17' colpo di tacco di Drogba e Zhikov sbaglia davanti alla porta in modo clamoroso.Non è finita,al 20' Zhikov per Anelka che d'esterno fa compiere un miracolo al portiere del Copenaghen. Il Copenaghen reagisce e al 26' stava per rimettere in discussione la qualificazione, N'Doye batte una punizione prendendo palo pieno. I blues reagiscono subito e al 32' Drogba fa un grande assist a Zhikov che mette fuori clamorosamente.Nel secondo tempo il Chelsea ci riprova e al 47' Bosinwa cross per Drogba che di destro clacia sul fondo.Al 50' dal corner cross di Lampard, Drogba fa la sponda e Mikel di testa sfiora la traversa. I blues allentano un pò la pressione e verso la fine della partita entrano Torres e Essien. Quest'ultimo al 92' poteva segnare il gol-vittoria ma calcia a lato di pochissimo.
IL PAGELLONE CHELSEA....
Cech 5,5: Non deve compiere nessuna parata. Ma l’errore sulla punizione di N’Doye poteva avere gravi conseguenze. Deve ringraziare l’incrocio.
Bosingwa 6: Nel primo tempo spinge con continuità aiutando Anelka. Poi si adegua al ritmo della gara
Ivanovic 6,5: Tiene bene un indiavolato N’Doye, e si rende pericoloso in avanti sui calci da fermo
Terry 6: Il capitano gioca una gara solida e senza sbavature davanti al ct inglese Capello
Cole 6,5: Nel primo tempo assieme a Zhirkov è imprendibile. Bene anche nella ripresa anche se i compagni lo assistono poco
Ramires 5: Corre tantissimo, ma spesso a vuoto. Recupera molti palloni, ma poi non sa cosa farsene
Lampard 5,5: Gara sottotono del faro del centrocampo. Non trova mai il modo di velocizzare l’azione
Obi Mikel 6: Bravo a limitare Gronkjaer. dall’82° Essien sv: Pochi minuti per fargli ritrovare la gamba
Zhirkov 6: Ottimo primo tempo, in cui si segnala come il più pericoloso dei suoi. Nella ripresa cala vistosamente. dal 74° Malouda 5,5: Il suo ingresso non cambia nulla.
Anelka 6: Tantissimo movimento in avanti, dove svaria su tutto il fronte. Ma spreca troppo sotto porta quando dimostra scarsa lucidità. dal 66° Torres 5: Ancora a secco, nonostante i compagni giochino per lui. Sta diventando un problema
Drogba 4: Mai uno spunto dei suoi. Si fa sovrastare fisicamente dai centrali danesi e quando ha spazio tira debolmente. Ancelotti deve recuperarlo se spera di arrivare a Wembley.
IL PAGELLONE COPENAGHEN...
Wiland 6,5: Impegnato sopratutto nei primi minuti risponde sempre presente. Poi si limita a sbrogliare qualche situazione in area, sempre con grande freddezza.
Wendt 6,5: Soffre Zhirkov nel primo tempo, ma alla fine gli prende le misure e il russo scompare
Zanka Jorgensen7: Annulla Drogba e non è poco
Antonsson 6,5: Attento e concentrato per tutta la gara, sia contro Anelka che contro Torres. Non concede nulla
Bengtsson 6,5: Ottima prestazione dell’esterno danese che tiene a bada Bosingwa e Anelka. dal 60° Zohore 6: Prova a dare verve all’attacco, ma sbaglia molto in fase di appoggio. A 17 anni certi errori si possono perdonare
Bolanos 6,5: Il centroamericano non teme i più quotati avversari e si batte come un leone dall’88° Kristiensen sv: Pochi minuti per tentare l’assalto finale.
Claudemir 6: Dovrebbe essere la stella dei danesi, ma questa sera bada più a coprire che inventare
Kvist 6,5: L’uomo più creative del centrocampo. Da lui partono le migliori azioni del Copenaghen
Vingaard 6: Gioca una partita attenta, soprattutto in fase difensiva. Incide poco invece in fase di costruzione. dal 74° Santin 6: Prezioso nell'assalto finale, anche se non trova il gol.
Gronkjaer 5,5: Non trova quasi mai la posizione. Di fronte all’ex pubblico si nasconde. Unica nota stonata dei danesi
N'Doye 6,5: L’incrocio dei pali gli nega la gioia del gol. Si batte senza sosta contro i centrali inglesi.
AZIONI PRINCIPALI
| Cole è il migliore dei suoi. |
IL PAGELLONE CHELSEA....
Cech 5,5: Non deve compiere nessuna parata. Ma l’errore sulla punizione di N’Doye poteva avere gravi conseguenze. Deve ringraziare l’incrocio.
Bosingwa 6: Nel primo tempo spinge con continuità aiutando Anelka. Poi si adegua al ritmo della gara
Ivanovic 6,5: Tiene bene un indiavolato N’Doye, e si rende pericoloso in avanti sui calci da fermo
Terry 6: Il capitano gioca una gara solida e senza sbavature davanti al ct inglese Capello
Cole 6,5: Nel primo tempo assieme a Zhirkov è imprendibile. Bene anche nella ripresa anche se i compagni lo assistono poco
Ramires 5: Corre tantissimo, ma spesso a vuoto. Recupera molti palloni, ma poi non sa cosa farsene
Lampard 5,5: Gara sottotono del faro del centrocampo. Non trova mai il modo di velocizzare l’azione
Obi Mikel 6: Bravo a limitare Gronkjaer. dall’82° Essien sv: Pochi minuti per fargli ritrovare la gamba
Zhirkov 6: Ottimo primo tempo, in cui si segnala come il più pericoloso dei suoi. Nella ripresa cala vistosamente. dal 74° Malouda 5,5: Il suo ingresso non cambia nulla.
Anelka 6: Tantissimo movimento in avanti, dove svaria su tutto il fronte. Ma spreca troppo sotto porta quando dimostra scarsa lucidità. dal 66° Torres 5: Ancora a secco, nonostante i compagni giochino per lui. Sta diventando un problema
Drogba 4: Mai uno spunto dei suoi. Si fa sovrastare fisicamente dai centrali danesi e quando ha spazio tira debolmente. Ancelotti deve recuperarlo se spera di arrivare a Wembley.
IL PAGELLONE COPENAGHEN...
Wiland 6,5: Impegnato sopratutto nei primi minuti risponde sempre presente. Poi si limita a sbrogliare qualche situazione in area, sempre con grande freddezza.
Wendt 6,5: Soffre Zhirkov nel primo tempo, ma alla fine gli prende le misure e il russo scompare
Zanka Jorgensen7: Annulla Drogba e non è poco
Antonsson 6,5: Attento e concentrato per tutta la gara, sia contro Anelka che contro Torres. Non concede nulla
Bengtsson 6,5: Ottima prestazione dell’esterno danese che tiene a bada Bosingwa e Anelka. dal 60° Zohore 6: Prova a dare verve all’attacco, ma sbaglia molto in fase di appoggio. A 17 anni certi errori si possono perdonare
Bolanos 6,5: Il centroamericano non teme i più quotati avversari e si batte come un leone dall’88° Kristiensen sv: Pochi minuti per tentare l’assalto finale.
Claudemir 6: Dovrebbe essere la stella dei danesi, ma questa sera bada più a coprire che inventare
Kvist 6,5: L’uomo più creative del centrocampo. Da lui partono le migliori azioni del Copenaghen
Vingaard 6: Gioca una partita attenta, soprattutto in fase difensiva. Incide poco invece in fase di costruzione. dal 74° Santin 6: Prezioso nell'assalto finale, anche se non trova il gol.
Gronkjaer 5,5: Non trova quasi mai la posizione. Di fronte all’ex pubblico si nasconde. Unica nota stonata dei danesi
N'Doye 6,5: L’incrocio dei pali gli nega la gioia del gol. Si batte senza sosta contro i centrali inglesi.
AZIONI PRINCIPALI
Aspirante informatico? Ti aiutiamo noi! Puntata n.0:L'installazione.
Ottimo, iniziamo questa avventura per farvi orientare tra tutto quello che vi circonda.


Sei appena arrivato a casa, con il tuo bel pacco contenente un computer che saprai già scoppierà di fili e "parolacce" integrate. Apri. Caos.
- Distinguiamo tra computer fisso e portatile, il primo è il più complicato di tutti, per via delle sue "periferiche"(tastiera, mouse ecc.), il secondo no.
Ed ecco invece cosa succede con il portatile:
Quindi, il portatile per ordine e pulizia vince.
Ritorniamo al fisso:
Una volta che avete tutte le periferiche sotto i vostri occhi, iniziate ad attaccarle alle varie porte poste dietro al computer, ma con ordine, e quindi prima mouse e tastiera...e anche casse. Accendete il computer (il primo avvio), e non sarà difficile uscire dalla schermata di benvenuto.
Se ci riuscite (e qui non vi posso aiutare molto), beh, potete incominciare di nuovo ad attaccare le periferiche, e quindi giù con stampanti, modem, scanner, schermi e chi più ne ha più ne metta.
Ma andiamo al portatile:
Avete l'alimentatore? Attaccatelo, ed il gioco è fatto. Lo accenderete, certo, e avrete da fare anche voi con la fatidica schermata di benvenuto, ma almeno non dovrete installare altra roba, anche se il trackpad (quel "coso" che hanno tutti i portatili sotto la tastiera) mi va "stretto"...
In attesa della nuova puntata, potete imbestialirvi con il vostro computer bello e pronto, o forse no: seguiteci! E commentate!
Google festeggia i 150 anni d'Italia a modo...ben noto!

Prima di tutto, scusatemi per la mia lunga assenza, causata da febbre, influenza generale, ma eccomi di nuovo qua!
Come dicevo, Google, attraverso la sua home page, festeggia l'Italia, con un'immagine, un doodle, significativo.
Io l'Italia la festeggio anche così, e voi?
Ah, vi invito anche a visitare la nuova sezione per aspiranti informatici, non mancate a venire!
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