19.10.11

Presentato Android Ice cream Sandwich 4.0!

Oggi alle 9 a.m. dell'orario italiano è stato presentato il Samsung Galaxy Nexus ad un convegno di Google insieme al quale è stato presentato la nuova release(major release) di Android, la 4.0.
Ma vediamo nel dettaglio per ora il device:

La sua forma riprende leggermente le linee del suo predecessore Nexus S, apparte il display da 4.65" pollici.
Riguardo a quest'ultimo si precisa che ha una risoluzione HD ed è sAMOLED.
La fotocamera è da 8mp in grado di registrare video in 1080p e da ciò si ricava che ha un
processore dual-core da 1.2 Ghz e supporta le reti 4G.
Riguardo invece le innovazioni portate con Android 4.0 citiamo:

  • Somiglianza con Android 3.0(tablet);
  • Face Unlock, sblocco del dispositivo tramite il sorriso;
  • Azioni vocali migliorate;
  • Google + integrato come parte dell'OS;
  • Widget rinnovati e contenuti in un'apposita cartella;
  • Font dei caratteri semplificato, come il resto del sistema;
  • Task manager migliorato;
  • Gmail e Calendar aggiornati;
  • Filtri nella galleria immagini;
  • Introduzione applicazione per monitorare il traffico dati.
I device che montano Android potrebbero idealmente secondo quanto detto essere aggiornati a questa versione, e dovrebbe quindi arrivare per tutti gli smartphones che montano attualmente Gingerbread.

Commentate!



7.10.11

Serie A 2011-2012, 6a giornata: Juventus-Milan

Il secondo big-match di questa sesta giornata di Serie A si gioca allo Juventus Stadium, dove scende il Milan per affrontare una delle squadre italiane più in forma del momento, che comunque viene dal doppio pareggio con Catania e Bologna.

LA PARTITA

La squadra di Conte inizia benissimo, con un pressing asfissiante nei confronti del Milan, che fatica in mezzo a quel complesso di energia sprigionata dalla Juve. Nel primo tempo, infatti, i rossoneri non tirano mai in porta. E' una buona Juventus che spinge soprattutto con Pepe sulla sinistra, dato che Krasic sulla destra appare bloccato. Lì davanti Vucinic impensierisce non poco la retroguardia del "Diavolo", che soffre anche i frequenti inserimenti di Arturo Vidal e Claudio Marchisio, favoriti dalle solite magie dell'ex Pirlo. La prima vera palla-gol, però, arriva a circa 10 minuti dal termine. Pallone servito in area per Vucinic, che si districa della marcatura e prova a calciare velocemente, ma Abbiati la blocca. Poco dopo è una grande diagonale di Bonera a salvare la porta ancora dal montenegrino, che appare ispirato: è la traversa a salvare la squadra di Allegri subito dopo, proprio sul destro piazzato da fuori area di Mirko Vucinic, che trova il lieve tocco di Abbiati con la palla che sbatte sul montante e rimbalza senza entrare. Occasione anche per Marchisio, che si inserisce con i tempi giusti, servito da Vidal: gran controllo al volo e destro, tutto spettacolare ma con poca forza, tanto che il portiere la fa sua. L'ultimo brivido del primo tempo è ancora per l'ex centravanti della Roma, che da fermo lascia partire un gran destro dalla distanza che accarezza il palo e va sul fondo. Nella ripresa il Milan prova a migliorare, ma lo fa senza troppa convinzione, cedendo ancora il pallino del gioco alla Juve, che continua a giocare con un'energia e grinta pazzesche. E' subito Bonucci a sbagliare clamorosamente l'1-0; dribbling di Pirlo, pallone messo in area quel tanto smorzato da togliere il tempo all'ex centrale del Bari, che colpisce la sfera di ginocchio e petto, indirizzandola male e permettendo il recupero strepitoso in calcio d'angolo di Abbiati, che sembrava tagliato fuori dato che la porta era vuota. C'è una bella palla-gol (l'unica) per i Campioni d'Italia poco dopo: Cassano inventa sulla sinistra, cross sulla destra dove arriva il tiro al volo di Kevin Prince Boateng, ma Buffon si supera in corner. Poteva essere la fotocopia (con gli stesso interpreti) del gol del ghanese nel Trofeo Berlusconi, quest'Estate. Il Milan da comunque l'impressione di essere una squadra che sa il fatto suo, infatti nei brevi sprazzi in cui la Juve si riprende i rossoneri esprimono un buon possesso palla. L'unico problema è l'indemoniata squadra di casa, che va al tiro moltissime volte soprattutto con Vidal, che scarica spesso dalla distanza non inquadrando però mai lo specchio della porta. Due le conclusioni pericolose del cileno, a parte le altre sgangherate: un tiro-cross sul quale non ci arriva nessuno e una gran finalizzazione al limite dell'area, dopo il velo di Pirlo, con palla che esce fuori di niente. Si rivede anche Vucinic, che danza ai 16 metri e prova a sorprendere Abbiati, ma il pallone termina a lato di pochi centimetri, facendo rimanere in gola il boato dei seguaci juventini. Ma saranno, alla fine, proprio Vucinic e Vidal ad ispirare la meritata rete dell'1-0 all'87': Marchisio si accentra, uno-due con Vidal, uno-due ancora con Vucinic, interviene Nesta in scivolata ma il rimpallo favorisce Claudio Marchisio, che segna il secondo centro in campionato, andando ad esultare accompagnato dall'esplosione di Conte in panchina e di tutto lo stadio. Fortunosa la finalizzazione, ma straordinaria la preparazione con due triangoli di fila. Subito dopo l'episodio dove sbaglia l'arbitro: espulso Boateng per doppia ammonizione. Il centrocampista era stato giustamente ammonito nel primo tempo, aveva rischiato nel corso della ripresa per un entrata pericolosa, e si vede sbattere il rosso in faccia nella maniera più improbabile; fallo segnalato dal direttore di gara, Boateng va con la mano per prendere il pallone (per posizionarlo alla battuta) ma colpisce in un occhio Chiellini. Il tocco era stato probabilmente involontario, anche se i dubbi rimangono. Dunque Milan in 10 e sotto di un gol nei minuti finali. In pieno recupero assalto milanista, fermato da Lichtsteiner per Pepe, che cambia velocemente gioco per la corsa di Giaccherini sulla sinistra. L'ex Cesena va sul fondo, punta l'avversario e la mette dietro, Vidal la spizzica, Emanuelson rinvia male, Marchisio scarica al volo un destro che buca un colpevole Abbiati per il 2-0 e la doppietta (prima in carriera) del giovane azzurro, al 93'. Finisce quindi 2-0 per la Juve sul Milan, e la formazione juventina sale a quota 11, prima assieme a Udinese. I rossoneri rimangono a 5.

6.10.11

Il mondo dell'informatica piange Steve Jobs, morto a 56 anni.

E' stato uno dei padri dell'informatica moderna, insieme all'ex direttore microsoft Gates.
A 56 anni, stroncato sempre da lui, il cancro al pancreas che lo aveva tormentato dal 2004.
Niente da dichiarare(o criticare) adesso di lui e dei suoi prodotti.
Tutti lo piangono, compreso Obama.
Passare da un giorno all'altro in questa "fama" sembra surreale.
Il giorno prima ti attaccano, quello dopo ti applaudono.
E fortuna che non doveva neanche esistere.
Chissà perché, ma ora sarà fiero di se stesso, come disse agli studenti americani nel 2005:"si deve credere ai propi sogni, senza mai mollarli".
Lui ci è riuscito.
Arrivederci Jobs.
Think different.















Ciao.

4.10.11

Ligue 1: giornata 9

Ecco il programma delle partite della nona giornata della Ligue 1 (Francia).

- Caen-Nizza 1-1 (80' Frau (C), 90' Mouloungui)
- Dijon-Ajaccio 1-1 (18' Mostefa (A), 41' Bautheac)
- Lorient-Valenciennes 2-0 (22' Campbell, 68' Jouffre)
- Nancy-Evian Thonon Gaillard 1-1 (53' Karaboue (N), 62' Mongongu rig.)
- Saint Etienne-Auxerre 1-1 (5' Sahar (A), 38' Guilavogui)
- Sochaux-Tolosa 3-0 (9' e 87' Maiga, 89' Bakambu)
- Bordeaux-Montpellier 2-2 (18' Diabeté (B), 50' Ciani (B), 88' Belhanda rig., 90' Hilton)
- Lille-Rennes 2-0 (7' Sow, 32' Balmont)
- Marsiglia-Brest 1-1 (5' Poyet (B), 19' Ayew)
- Paris Saint Germain-Lione 2-0 (64' Pastore, 90' Jallet)

In tutto il turno ci sono ben 5 pareggi per 1-1: il primo tra Caen e Nizza, con gli ospiti che pareggiano solo nel finale la rete di Frau dieci minuti prima. Poi c'è quello tra Dijon e Ajaccio, ma qui passa avanti la formazione locale che poi subisce il pari sempre nel primo tempo; stesso risultato tra Nancy e Evian Thonon Gaillard, che pareggia dal dischetto, mentre è il St. Etienne a dover recuperare lo svantaggio contro l'Auxerre. In neanche 20 minuti si compila la sfida tra Marsiglia e Brest, che chiude il ciclo degli 1-1. Il Lorient batte 2-0 il Valenciennes, mentre il Sochaux vince senza problemi 3-0 contro il Tolosa, doppio Maiga. E' pareggio 2-2 in Bordeaux vs Montpellier, con gli ospiti che rimontano le due reti nei minuti terminali. Il Lille trionfa grazie a Sow e Balmont contro il Rennes 2-0, stessa sorte per il P.S.G., che batte 2-0 il Lione: nella ripresa decisivi Pastore e Jallet.

Bundesliga: giornata 8

Ecco il programma delle partite dell'ottava giornata della Bundesliga (Germania).

- Kaiserslautern-Stoccarda 0-2 (52' Cacau, 69' Boulahrouz)
- Bayer Leverkusen-Wolfsburg 3-1 (14' Castro (B), 59' Mandzukic (W), 65' Derdiyok, 85' Kiessling)
- Borussia Dortmund-Augsburg 4-0 (30', 44' e 78' Lewandowski, 75' Gotze)
- Friburgo-Borussia Monchengladbach 1-0 (19' Flum)
- Hoffeneim-Bayern Monaco 0-0
- Norimberga-Mainz 3-3 (6' Feulner (N), 20' Mak (N), 32' Bungert (M), 45' Choupo-Moting (M), 53' Ivanschitz (M), 82' Pekhart)
- Herta Berlino-Colonia 3-0 (14' e 26' Lasogga, 34' Raffael)
- Hannover-Werder Brema 3-2 (2' rig., 39' e 60' Abdellaoue, 45' Arnautovic, 83' Pizarro)
- Amburgo-Schalke 04 1-2 (13' e 73' Huntelaar, 38' Petric)

Lo Stoccarda espugna Kaiserslautern 0-2, grazie a Cacau e Boulahrouz. Al Wolfsburg non basta il pareggio di Mandzukic, perché perde 3-1 in casa del Leverkusen. La tripletta di Lewandowski ed il solito Gotze permettono la travolgente vittoria per 4-0 del Borussia Dortmund sull'Augsburg. Il Friburgo vince 1-0 contro il Monchengladbach, che frena grazie alla rete di Flum. Si ferma anche il Bayern, 0-0 sul campo dell'Hoffeneim. Spettacolare 3-3 tra Norimberga e Mainz, con tutti e 6 i marcatori diversi. L'Herta Berlino batte senza problemi 3-0 il Colonia, con Lasogga che è autore della doppietta prima della rete di Raffael, tutto in neanche 35 minuti. E' la giornata degli stop, perché le due inseguitrici e la capolista si fermano: dopo il Bayern che ha pareggiato (capolista) e il Borussia M. che ha perso, sconfitta anche per il Werder, 3-2 sul campo dell'Hannover. A segno i soliti Arnautovic e Pizarro, che però non possono nulla contro il triplo centro di Abdellaoue. La doppietta di Huntelaar permette allo Schalke la vittoria fuori casa 1-2 sul terreno dell'Amburgo.

Eredivisie: giornata 8

Ecco il programma delle partite dell'ottava giornata delle Eredivisie (Olanda).

- Heracles Almelo-De Graafschap 2-0 (12' Plet, 90' Pedro)
- Utrecht-RKC Waalwijk 3-0 (16' Sneijder, 63' Martensson, 80' Mulenga rig.)
- Vitesse-Heerenveen 1-1 (88' Wilfried (V), 90' Gouweleeuw)
- Roda Kerkrade-NAC Breda 4-3 (11' e 36' Malki (R), 27' Delorge (R), 31' Bayram (N), 54' Gudelj (N), 63' Vormer (R), 80' Schalk)
- VVV Venlo-AZ Alkmaar 1-3 (32' Elm (A), 61' Maher (A), 73' Poulsen (A), 90' Cullen)
- Groningen-Ajax 1-0 (62' Bacuna rig.)
- Twente-Excelsior 2-2 (34' John (T), 85' e 86' Maatsen, 90' De Jong)
- Feyenoord-Den Haag 0-3 (14' J. Verhoek, 45' W. Verhoek, 54' Chery)
- NEC Nijmegen-PSV Eindhoven 0-2 (85' Labyad, 87' Matavz)

L'Heracles batte 2-0 il De Graafschap, mentre l'Utrecht abbatte il Waalwijk 3-0. E' 1-1 tra Vitesse e Heerenveen, con i padroni di casa che passano in vantaggio a due dal recupero e gli ospiti riagguantano nel finale. Rocambolesco 4-3 del Roda Kerkrade contro il NAC Breda: formazione locale in vantaggio di due gol, accorcia Bayram, la doppietta di Malki riporta sul 3-1; Gudelj riapre tutto, poi Vormer fa 4-2 ed infine chiude le marcature Schalk. Vittoria esterna dell'AZ Alkmaar, 1-3 in casa del Venlo, che trova il gol della bandiera solo allo scadere con Cullen. Il rigore di Bacuna decide Groningen vs Ajax, con i padroni di casa che guadagnano i tre punti vincendo 1-0. All'Excelsior non basta la doppietta di Maatsen in un minuto per vincere sul campo del Twente, perché finisce 2-2 grazie al pari di De Jong. I due Verhoek e Chery affossano il Feyenoord a beneficio del Den Haag, 0-3. Trionfo esterno anche per il PSV, che batte 0-2 il Nijmegen.

Premier League: giornata 7

Ecco il programma delle partite della settima giornata della Premier League (Inghilterra).

- Everton-Liverpool 0-2 (71' Carrol, 82' Suarez)
- Aston Villa-Wigan 2-0 (36' Agbonlahor, 62' Bent)
- Blackburn-Manchester City 0-4 (56' Johnson, 59' Balotelli, 73' Nasri, 87' Savic)
- Manchester United-Norwich 2-0 (68' Anderson, 87' Welbeck)
- Sunderland-West Bromwich 2-2 (4' Morrison (W), 5' Long (W), 24' Bendtner, 26' Mohamady)
- Wolverhampton-Newcastle 1-2 (17' Ba (N), 38' Gutierrez (N), 88' Fletcher)
- Bolton-Chelsea 1-5 (2' e 25' Sturridge, 15', 27' e 58' Lampard, 46' Boyata)
- Fulham-Queens 6-0 (2', 38' e 60' Johnson, 20' Murphy rig., 65' Dempsey, 74' Zamora)
- Swansea-Stoke City 2-0 (9' Sinclair rig., 85' Graham)
- Tottenham-Arsenal 2-1 (40' Van der Vaart (T), 51' Ramsey (A), 73' Walker)

Il primo derby dei due di giornata finisce a favore del Liverpool, che vince 0-2 in casa dell'Everton: decidono Carrol e Suarez, anche se i padroni di casa sono stati penalizzati con un'espulsione inesistente nel primo tempo. Vince anche l'Aston Villa, sempre 2-0, contro il Wigan. Il City travolge 0-4 il Blackburn, apre l'eurogol di Adam Johnson, raddoppia il terzo gol consecutivo di Balotelli, Nasri e Savic firmano il loro primo centro in maglia dei Citizens. Tiene il passo anche lo United, che passa 2-0 con il Norwich grazie ad Anderson (peggiore in campo fino ad allora) e l'implacabile Welbeck. Il West Bromwich impiega 5 minuti a portarsi sullo 0-2 in casa del Sunderland, che prima della mezz'ora trova il 2-2, che sarà poi il risultato finale. Il Newcastle batte 1-2 il Wolverhampton esternamente, mentre il Chelsea è atteso in casa del Bolton: i Blues si scatenano e ne fanno 5, doppietta dell'ex Sturridge e tripletta per Lampard, che corona la presenza numero 350 con gli ex Campioni d'Inghilterra, per il finale 1-5. Umiliante il Fulham nei confronti del Q.P.R., che viene annientato da un netto 6-0 con tanto di tripletta per Johnson. Lo Swansea vince 2-0 con lo Stoke, mentre nel 167esimo derby di North-London il Tottenham trionfa 2-1 contro l'Arsenal, con Van der Vaart e Walker (complice un errore del portiere) che decidono nonostante il momentaneo pari di Ramsey.

Liga: giornata 7

Ecco il programma delle partite della settima giornata della Liga (Spagna).

- Osasuna-Maiorca 2-2 (34' rig. e 79' rig. Hemad (M), 45' e 59' Garcia)
- Racing Santander-Rayo 1-1 (20' Tamudo (Ray), 58' Gonzalez)
- Villareal-Saragozza 2-2 (35' Garcia (S), 41' Rossi rig. (V), 45' Barrera (S), 84' Perez)
- Valencia-Granada 1-0 (4' Canales)
- Malaga-Getafe 3-2 (55' Leon (G), 64' Van Nistelrooy (M), 75' Miku (G), 88' Maresca, 90' Julio Baptista)
- Real Sociedad-Athletic Bilbao 1-2 (34' e 70' Llorente, 61' Martinez)
- Real Betis-Levante 0-1 (33' Juanlu)
- Atletico Madrid-Siviglia 0-0
- Sporting Gijon-Barcellona 0-1 (12' Adriano)
- Espanyol-Real Madrid 0-4 (17', 66' e 89' Higuain, 82' Callejon)

E' 2-2 tra Osasuna e Maiorca e tra Villareal e Saragozza; nel primo incontro due doppiette decidono, quella di Hemed completamente su rigore e quella di Garcia. Un altro pari è l'1-1 del Racing contro il Rayo, con i padroni di casa che agguantano il risultato nella ripresa. La rete di Canales nei primi minuti decide la vittoria del Valencia 1-0 contro il Granada, mentre il Malaga vince rocambolescamente 3-2 contro il Getafe; Maresca e Julio Baptista ribaltano nel finale a beneficio dei padroni di casa e regalano i tre punti. Due volte Llorente per l'Athletic Bilbao in casa della Real Sociedad, per l'1-2 finale. Juanlu per il Levante, che batte esternamente il Real Betis 0-1. Stesso risultato a favore del Barça sul campo dello Sporting Gijon, decisivo Adriano. Senza gol l'incontro tra Atletico Madrid e Siviglia, e dopo questo 0-0 l'altra squadra di Madrid, il Real, fa una goleada in casa dell'Espanyol: tripletta di Gonzalo Higuain, primo centro in maglia delle Merengues per Callejon, subentrato, che tra l'altro è un ex.