27.8.11

Serie A: stop alla prima giornata!

Dispiace molto dirlo, ma ormai è ufficiale, e tutti gli appassionati di calcio in Italia e all'estero se ne lamentano: la prima giornata di Serie A non si giocherà. L'esordio del campionato italiano slitterà quindi all'11 Settembre 2011, dopo la sosta domenicale per le Qualificazioni ad Europei 2012. Naturalmente sarà da disputare la seconda giornata, mentre la prima si recupererà probabilmente il 21 Dicembre 2011. Non c'è modo per Lega Calcio e Aic di trovare un accordo, perciò lo sciopero è inevitabile. Ma spieghiamo: la Lega Calcio sarebbe pronta a firmare l'accordo collettivo con l'Assocalciatori solo a due condizioni: una modifica all'articolo 7 e qualcosa che certifichi come il contributo di solidarietà, inserito nella manovra finanziaria, venga indicato interamente a carico dei giocatori. Si deve chiarire il concetto di prima squadra in rose da 40-50 giocatori, e si devono definire le ragioni tecniche per cui alcuni giocatori svolgono degli allenamenti differenziati: questo per quanto riguarda l'art. 7. Per la seconda opzione, si deve sottoscrivere con l'Aic un accordo scritto con valore legale in cui si dica che saranno a carico dei giocatori alcuni contributi straordinari, come quello di solidarietà. Ci sono degli intoppi, le due parti sembrano non capirsi: comunque, alla fine l'accordo non è stato firmato e non si gioca. Questo fatto è stato sempre motlo chiaro. Adesso, dopo la delusione e la contestazione dei tifosi, si lavora ulteriormente, per impedire un clamoroso sciopero anche alla seconda.

In Spagna si torna a giocare alla seconda

In Spagna, dopo lo stop nella prima giornata di campionato, si è trovato l'accordo. Sembrava che anche il secondo turno della Liga spagnola, la massima serie spagnola di calcio, dovesse slittare, mentre invece si è trovato l'improvviso ed inaspettato accordo, che fa sì che si giochi. Ecco qui le partite rimandate: Real Sociedad-Atletico Madrid, Real Madrid-Athletic Bilbao, Malaga-Barcellona, Villareal-Sporting Gijon, Real Betis-Siviglia, Osasuna-Valencia, Racing Santander-Getafe, Levante-Saragozza, Rayo-Maiorca, Espanyol-Granada. Si inizia invece con queste partite: Sporting Gijon-Real Sociedad, Valencia-Racing Santander, Granada-Real Betis, Atletico Madrid-Osasuna, Athletic Bilbao-Rayo, Getafe-Levante, Maiorca-Espanyol, Saragozza-Real Madrid, Siviglia-Malaga, Barcellona-Villareal. Sicuramente affascinante questo ultimo incontro, che propone la grandezza dei Campioni d'Europa, con i nuovi Sanchez e Fabregas e i vecchi Messi, Villa e Iniesta, contro il Sottomarino Giallo che vuole dimostrare di aver fatto bene a non vendere il suo asso, Giuseppe Rossi: ne alla Juventus, ne al Napoli, ne a nessun altro. Il Real Madrid è ospite del Saragozza, l'Atletico Madrid sfida l'Osasuna.

Europa League: sorteggio fase a gironi

Dopo i sorteggi della Champions, arrivano quelli della Uefa Europa League: le squadre italiane partecipanti sono Lazio e Udinese. Procediamo, tenendo conto che i gruppi non sono 8 questa volta, ma ben 12: dalla A alla L. Come nella Champions, non possono essere nello stesso Girone due squadre della stessa nazione: e anche qui passano le prime due, ma qui si va prima ai sedicesimi.

GIRONE A: Tottenham (Ing), Rubin Kazan (Rus), Paok Salonicco (Gre), Shamrock Rovers (Irl).
GIRONE B: Copenaghen (Dan), Standard Liegi (Bel), Hannover (Ger), Vorskla Poltava (Ucr).
GIRONE C: Psv Eindhoven (Ola), Hapoel Tel Aviv (Isr), Rapid Bucarest (Rom), Legia Varsavia (Pol).
GIRONE D: Sporting Lisbona (Por), LAZIO (ITA), Zurigo (Svi), Vasha (Rom).
GIRONE E: Dynamo Kiev (Ucr), Besiktas (Tur), Stoke City (Ing), Maccabi Tel Aviv (Isr).
GIRONE F: Paris Saint-Germain (Fra), Athletic Bilbao (Spa), Salisburgo (Aus), Slovan Bratislava (Slo).
GIRONE G: AZ Alkmaar (Ola), Metalist (Ucr), Austria Vienna (Aus), Malmo (Sve).
GIRONE H: Braga (Por), Bruges (Bel), Birmingham (Ing), Maribor (Slo).
GIRONE I: Atletico Madrid (Spa), UDINESE (ITA), Rennes (Fra), Sion (Svi).
GIRONE J: Schalke 04 (Ger), Steaua Bucarest (Rom), Maccabi Haifa (Isr), Aek Larnaca (Cip).
GIRONE K: Twente (Ola), Fulham (Ing), Odense (Dan), Wisla Krakow (Pol).
GIRONE L: Anderlecht (Bel), Aek Atene (Gre), Lokomotiv Mosca (Rus), Sturm Graz (Aus).

La Lazio di Reja sorride ancora, incontra tre formazioni abbordabili: lo Sporting Lisbona è la più difficile, Zurigo e Vasha non rappresentano grandi problemi. L'altra italiana, invece, è l'Udinese: l'Atletico Madrid del dopo Aguero è di Radamel Falcao Garcia, e sfiderà i bianconeri. Le altre due sono il Rennes e il Sion. Comunque, entrambe le formazioni non dovrebbero avere grossi problemi ad accedere alla fase ad eliminazione diretta, ai sedicesimi: c'è tutto da giocare, ancora!

Champions League: sorteggio fase a gironi

Dopo i play-off, che hanno determinato le ultime squadre che parteciperanno, ci sono stati i sorteggi dei gironi eliminatori: i Gruppi sono 8, dalla lettera A alla lettera H. Le prime due squadre di ogni girone accedono ai quarti di finale. La terza di ogni girone, invece, va in Europa League. Ma passiamo al sorteggio: le urne erano 4, la prima con le teste di serie (per le italiane l'Inter), poi avevamo il Milan sulla seconda ed il Napoli sulla quarta. Da ogni urna veniva estratto un nome, e quei 4 formavano il Gruppo (due squadre della stessa nazione non possono partecipare allo stesso Gruppo).

GIRONE A: Bayern Monaco (Ger), Villareal (Spa), Manchester City (Ing), Napoli (Ita).
Sfide difficilissime per il Napoli di Mazzarri, che affronterà il Bayern Monaco ed il Manchester City, due big di Germania e Inghilterra. Temibile anche il Villareal di Giuseppe Rossi: per gli azzurri si prospetta un turno complicato.

GIRONE B: Inter (Ita), Cska Mosca (Rus), Lille (Fra), Trabzonspor (Tur).
A differenza, per i nerazzurri di Gasperini il passaggio del turno non sarà (o almeno non sembra) difficile. Il Cska Mosca è una buona avversaria, ma che comunque è inferiore all'Inter. Il Lille è Campione di Francia, quindi va sempre temuto. Infine il Trabzonspor, che sostituisce lo squalificato Fenerbahçe: l'avversaria più facile.

GIRONE C: Manchester United (Ing), Benfica (Por), Basilea (Svi), Otelul Galati (Rom).
Il vice-Campione d'Europa Manchester UTD avrà da considerare come buon avversario il Benfica, la squadra portoghese ha fatto strada l'anno passato in Europa League, anche se non è da sottovalutare il Basilea, squadra svizzera. Sembra già da subito tagliato fuori l'Otelul Galati della Romania, ma staremo a vedere.

GIRONE D: Real Madrid (Spa), Lione (Fra), Ajax (Ola), Dinamo Zagabria (Cro).
Il Real di Mou incontra nuovamente l'Ajax nella fase a gironi, mentre sfida ancora il Lione, campo da sempre difficilissimo per le Merengues. Buon girone, abbastanza equilibrato, a parte la parentesi dei croati del Dinamo Zagabria.

GIRONE E: Chelsea (Ing), Valencia (Spa), Bayer Leverkusen (Ger), Genk (Bel).
Per il nuovo Chelsea di Villas Boas il Valencia rappresenta il pericolo maggiore: dopo gli inglesi e gli spagnoli, rappresenta una candidata agli ottavi il Bayer Leverkusen. Proprio vicino alla Germania c'è il Belgio, che avrà il Genk.

GIRONE F: Arsenal (Ing), Marsiglia (Fra), Olympiakos Pireo (Gre), Borussia Dortmund (Ger).
Se la giocano alla pari Borussia Dortmund, Campione di Germania, ed Arsenal, che ha eliminato l'Udinese ai play-off. Il Marsiglia ci può provare, per l'Olympiakos sarà davvero difficile strappare una qualificazione.

GIRONE G: Porto (Por), Shakhtar Donetsk (Ucr), Zenit (Rus), Apoel Nicosia (Cip).
Girone equilibrato lo G, composto da Porto, detentore dell'Europa League, Shakhtar Donetsk, la squadra ucraina che l'anno scorso aveva buttato fuori la Roma, Zenit, Campione di Russia, e Apoel Nicosia. La squadra cipriota arriva per la seconda volta nella sua storia alla fase a gironi della Champions.

GIRONE H: Barcellona (Spa), Milan (Ita), Bate Borisov (Bie), Viktoria Plzen (Rep).
Il Barcellona, squadra in assoluto più forte del mondo, fa parte dell'ultimo Gruppo, lo H. Il Milan cercherà di contrastare i blaugrana, mentre sembrano ridotte quasi a 0 le possibilità di Bate Borisov, della Bielorussia, e di Viktoria Plzen, squadra della Repubblica Ceca.

Ecco qua i Gironi della Uefa Champions League 2011-2012. Il gruppo eliminatorio più facile, tra le italiane, lo ha avuto l'Inter, che a parte il Cska affronterà avversarie di livello abbastanza ridotto rispetto ai nerazzurri. Il Milan si può consolare: passano le prime due, e a parte il Barça le altre avversarie sembrano piuttosto abbordabili. Infine, chi faticherà sarà sicuramente il Napoli: Bayern Monaco, Villareal e Manchester City, tre big in un colpo solo. Tutto, comunque, è ancora da giocare.

26.8.11

Play-off Europa League, risultati ritorno

Ecco a voi tutti i risultati delle partite di ritorno dei play-off per accedere all'Europa League 2011Grassetto-2012. In rosso le squadre qualificate alla fase a gironi.

- Vitoria Guimaraes-Atletico Madrid 0-4 (2' Fernandez rig., 18' e 60' Adrian, 81' Salvio)
- Partizan Belgrado-Shamrock Rovers 1-2 dts (35' Volkov (P), 58' Sullivan, 113' O'Donnel rig.)
- Sochaux-Metalist Kharkiv 0-4 (6' Sosa, 11' e 41' Cristaldo, 51' Taison)
- Alania Vladikavkaz-Besiktas 2-0 (81' Gabulov, 88' Neco)
- Aek Larnaca-Rosenborg 2-1 (21' rig. e 54' rig. Dijk, 68' Henriksen)
- Dinamo Bucarest-Vorskla Poltava 2-3 (37' Yanuzi (V), 45' Torje (D), 72' e 78' Barannyk, 90' Tucudean)
- Anderlecht-Bursaspor 2-2 (6' Bahadir (B), 38' Juhasz (A), 57' Jovanovic (A), 68' Stepanov)
- ROMA-Slovan Bratislava 1-1 (11' Perrotta (R), 82' Stepanovsky)
- Paris Saint Germain-Olimpiakos Volos 2-0 (65' Nene, 79' Afoun aut.)
- Spartak Mosca-Legia Varsavia 2-3 (10' e 27' rig. Kombarov (S), 29' Kucharczyk, 43' Rybus, 90' Gol)
- Hapoel Tel Aviv-Ekranas 4-0 (37' Cohen, 53' Damari, 81' Temile, 90' Lala)
- Karpaty Lviv-Paok Salonicco 1-1 (45' Lucas rig. (K), 55' Balafas)
- Trabzonspor-Athletic Bilbao (annullata= Athletic Bilbao passa automaticamente, Trabzonspor sostituisce il Fenerbahçe in Champions League)
- Tottenham-Hearts 0-0
- Rangers-Maribor 1-1 (55' Volas (M), 75' Bocanegra)
- Cska SofiaGrassetto-Steaua Bucarest 1-1 (73' Tanase (S), 83' Michel)
- Sporting Lisbona-Nordsjaelland 2-1 (77' Santos (S), 82' Evaldo (S), 90' Laudrup)
- Dnipro Dnipropetrovsk-Fulham 1-0 (22' Shakhov)
- Spartak Trnava-Lokomotiv Mosca 1-1 (38' Yanbaev aut. (S), 80' Obinna rig.)
- Sion-Celtic 3-1 (3' rig. e 63' Feindouno, 78' Mulgrew (C), 82' Sio)
- Rapid Bucarest-Slask Wroklaw 1-1 (12' Pancu (R), 90' Sobota)
- Dynamo Kiev-Litex Lovech 1-0 (74' Milevsky)
- Rabotnicki-LAZIO 1-3 (23' e 77' Rocchi, 39' Lazarevski (R), 74' Hernanes)
- Birmingham-Nacional Madeira 3-0 (15' Redmond, 24' Murphy, 86' Wood)
- Psv Eindhoven-Ried 5-0 (53' Toivonen, 67' Lens, 74' Wijnaldum, 79' Labyad, 90' Strootman)
- Stoke City-Thun 4-1 (25' Upson (S), 31' e 72' Jones, 38' Whelan (S), 78' Wittwer)
- AZ Alkmaar-Aalesunds 6-0 (7' Wernbloom, 25' e 59' Altidore, 54' Martens, 68' Holman, 90' Moisander rig.)
- Sparta Praga-Vasha 1-0 (59' Pamic)
- Salisburgo-Omonia Nicosia 1-0 (51' Hinteregger)
- Bruges-Zestafoni 2-0 (7' e 26' Akpala)
- Siviglia-Hannover 1-1 (23' Abdellaoue (H), 37' Pogatetz aut.)
- Schalke 04-Hjk Helsinki 6-1 (15' rig., 25', 49' rig. e 63' Huntelaar, 20' Pukki (H), 56' Papadopoulos, 82' Draxler)
- Dinamo Tblisi-Aek Atene 1-1 dts (1' Koshkadze (D), 111' Leonardo rig.)
- Rennes-Stella Rossa Belgrado 4-0 (10' Montano, 19' M'Vila rig., 84' Pajot, 90' Ekoko)
- Gaz Metian Median-Austria Vienna 1-0 (40' Hoban)
- Young Boys-Braga 2-2 (24' Barbosa (B), 61' Mayuka (Y), 79' Lima (B), 81' Farnerud)
- Helsingborg-Standard Liegi 1-3 (14' Leye (S), 34' Berrier (S), 61' Jonsson rig. (H), 68' Kanu)

Cliccate qui per vedere i risultati dell'andata.

La Lazio si qualifica, dopo la stra-vittoria 6-0 in casa, vince 1-3 sul campo del Rabotnicki. Dall'altra parte di Roma, invece, la squadra di Luis Enrique rimane fuori dall'Europa League: pareggia 1-1 all'Olimpico contro gli slovacchi dello Slovan Bratislava, dopo che all'andata aveva perso per 1-0. Non basta Perrotta. Il Thun anti-Palermo viene abbattuto sia all'andata sia al ritorno dallo Stoke City: insomma, mica chissa chè. Lo Schalke 04, dopo la sconfitta per due reti a zero in casa dell'Hjk Helsinki, si rifà di fronte ai propri tifosi: travolge gli ospiti 6-1, addirittura poker (4 gol) dell'ex centravanti del Milan Huntelaar, senza dubbio il protagonista assoluto del match. Altri risultati netti sono quelli del Psv, 5-0 al Ried, e il 4-0 rifilato dal Rennes alla Stella Rossa Belgrado. Un bel 6-o per l'Alkmaar, che batte l'Aalesunds. Quattro reti dell'Atletico Madrid in casa del Vitoria Guimaraes, stesso risultato a favore del Metalist sul Sochaux. Da spettacolo anche l'Apoel Tel Aviv contro l'Ekranas. Ritorno, insomma, molto ricco di gol, più delle gare d'andata. Va tutto bene all'Athletic Bilbao, che passa dato che la sua avversaria nei play-off, il Trabzonspor, è stato ammesso alla fase a gironi della Champions League, al posto del Fenerbahçe squalificato. Oltre a queste squadre in rosso, sono state ammesse all'Europa League tutte quelle eliminate nei play-off di Champions. Tra queste l'Udinese, che proverà a consolarsi per il dopo-Arsenal: quindi, in più ai biancocelesti di Reja, avremo anche i friulani.

Play-off Europa League ritorno: Lazio e Roma

L'Udinese è la prima squadra italiana in Europa League, dato che è stata eliminata dalla Champions League mercoledì sera: contro l'Arsenal 1-2. Ma questa è acqua passata, Lazio e Roma vogliono superare il turno ed accedere alla seconda competizione europea, nel ritorno. Il Palermo è stato invece messo fuori nel primo turno preliminare, dal Thun. La Lazio, all'andata all'Olimpico, ha battutto, ha schiantato 6-0 il Rabotnicki, il ritorno in Macedonia sarà una pura formalità per i biancocelesti. Non la sarà invece, per i giallorossi, che contro gli slovacchi dello Slovan Bratislava hanno perso 1-0 in trasferta: la squadra di Luis Enrique vuole rimontare di fronte ai propri tifosi. Iniziamo con la Roma. I giocatori romanisti sono molto arrembanti, ma la partita non sembra delle migliori, dato che di occasionissime non se ne registrano. La prima vera palla-gol è per Bojan, ma l'ex Barcellona manca il primo gol in giallorosso. All'11' uno dei pochi guizzi porta al vantaggio dei padroni di casa: calcio d'angolo, Perrotta, sul secondo palo, entra in scivolata anticipando tutti, la mette in rete sotto le gambe del portiere: 1-0, così si andrebbe ai supplementari, ma la gara è ancora lunghissima. La Roma prova a trovare il raddoppio, sapendo che un risultato così è in bilico: qualche improvviso lampo di Totti, questa volta in campo da titolare dopo l'esclusione e la contestazione dell'andata, regala spettacolo, ma niente fatti. Nel secondo tempo è ancora la società di DiBenedetto a fare la partita, anche se questa volta lo Slovan Bratislava riparte bene e fa male. Ci prova Francesco Totti, Caprari prima e Josè Angel poi sbagliano ancora il 2-0, dimostrano che la Roma è ancora poco lucida sottoporta: per il gioco rischioso di Luis Enrique, questo fatto va molto migliorato. Ad un quarto d'ora dalla fine esce capitan Totti, che ancora una volta è arrabbiato e se ne va negli spoiatoi senza salutare, entra Okaka: si spegne la Roma. La beffa arriva a poco più di 5 minuti dalla fine. Azione offensiva in ripartenza dello Slovan sulla sinistra, pallone messo in mezzo, il difensore devia all'indietro; arriva in corsa Stepanovsky, che tutto solo non può sbagliare e la piazza sotto la traversa. Niente da fare per Stekelemburg, finisce 1-1, tra i fischi dell'Olimpico per la Roma e per Luis Enrique, anche per la sostituzione di Totti, ma soprattutto per il generale. I giallorossi sono fuori dall'Europa League, incredibilmente. Di tutt'altro umore i tifosi laziali, dell'altra sponda romana: la Lazio va in Macedonia contro il Rabotnicki, ma è praticamente un'amichevole. La squadra di Reja entra in campo tranquillissima, il Rabotnicki è devoto all'attacco, anche se si sa che è una cosa più che impossibile la rimonta. Nei primi 20 minuti è Bizarri a salvare la squadra biancoceleste, in alcune occasioni ma soprattutto al 9', quando Manevski calcia a giro dal limite dell'area. La difesa laziale funziona bene, al 19' è proprio uno dei componenti, Diakitè, a rendersi pericoloso, dopo la respinta del portiere su una punizione di Mauri. La formazione italiana comincia a prendere coraggio e al 21' prende un palo con Rocchi, che aveva concluso un'azione iniziata da Matuzalem. Subito dopo arriva il vantaggio, firmato proprio dal capitano: tanti passaggi, poi Mauri innesca Rocchi, che non sbaglia davanti al portiere. La partita si calma un po' e vive una fase di stallo, poi al 39' pareggia il Rabotnicki: Lazarevski calcia una punizione buona sì, ma non irresistibile, Bizarri è complice e facilita l'1-1. Niente di che, comunque, solo bello l'orgoglio dei macedoni. Nella ripresa è subito Mauri il migliore, che al 50' si fa anticipare dal portiere e non riesce a calciare. Due minuti dopo ancora lui si accentra e al limite dell'area spreca il 2-1. Podoroski, dall'altra parte, vede l'inserimento di Manevski, che però scivola al momento dell'impatto col pallone. Girandola infinita di cambi, poi, dopo un cambio modulo degli ospiti, al 73' arriva la rete di Hernanes: il brasiliano segna sul dolce suggerimento del neo-entrato Ledesma. Neanche 5 minuti dopo Lulic la mette al centro per Tommaso Rocchi, che controlla e sigla la facile doppietta: 1-3, al capitano laziale manca un gol per arrivare a quota 100 con la Lazio. La partita si calma nel finale, ci prova all'86' Petrovski su cross di Velkovski, ma invano. Brilla la Lazio, che vola in Europa League, fuori la Roma. Attendiamo i sorteggi...

Ranking, classifiche e marcatori dei campionati europei

Di seguito i link di varie classifiche calcistiche che vi potranno essere utili:

Ranking



Classifiche Campionati







   
Classifiche Marcatori







Europei Polonia-Ucraina 2012

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