21.3.12

Finale dell'Europa League 2014 allo Juventus Stadium

Lo Juventus Stadium, primo vero stadio italiano di proprietà
Ormai è ufficiale, il comitato esecutivo dell'Uefa riunito a Istanbul ha deciso di assegnare allo Juventus Stadium l'onore di ospitare la finale dell'Europa League 2013/2014. L'impianto torinese, unico in Serie A ad essere di proprietà di un club, ha una capienza di 41.000 spettatori ed è considerato uno degli stadi più all'avanguardia sotto qualsiasi punto di vista a livello internazionale (Qui un breve sunto). Il presidente Platini, in visita pochi giorni fa a Torino, è rimasto piacevolmente impressionato dalla nuova casa della Juventus, erede dello scomodo, gelido e dispendioso Delle Alpi. Ciò gli ha permesso di ottenere la designazione. Questo sarà il primo grande evento a svolgersi allo Juventus Stadium. La finale della Champions League 2013/2014 si terrà invece allo stadio Da Luz di Lisbona, lo stadio del Benfica, già sede della finale degli Europei del 2004.

Coppa Italia 2011/2012, partite di ritorno semifinali: Juventus-Milan

Vucinic e Seedrof, o meglio Del Piero, festeggiano per il pari
Ed eccoci all'ennesimo big-match di questa stagione tra Juventus e Milan, che in questo momento rappresentano le migliori formazioni del calcio italiano. Per una notte non si penserà all'accesa lotta scudetto, ma alla Coppa Italia, che il Milan vuole vincere (Galliani ha dichiarato di credere nel famoso "triplete") contro una Juve che oltre ad essere favorita in seguito al risultato dell'andata ha fame di una finale che manca da tanto. I bianconeri si erano imposti a San Siro per 1-2 con una doppietta di Martin Caceres, di El Shaarawi il momentaneo pareggio rossonero. C'è in campo Zlatan Ibrahimovic, in dubbio, come c'è il capitano juventino Alex Del Piero, che questa sera affronterà per l'ultima volta in carriera il Milan (la 32esima volta in totale). La partita è subito emozionante, la squadra di Allegri cerca di amministrare la palla ed il gioco per provare a ridurre il prima possibile lo svantaggio, anche se gli 11 di Antonio Conte ripartono con pericolosità, sfruttando la grande forma di un ritrovato Mirko Vucinic e difendendosi con grande ordine.

Messi, record storici

Lionel Messi, un gigante nella storia del calcio
Chiamatelo Messi, chiamatelo La Pulce, chiamatelo Leo, fatto sta che la sostanza non cambia: è un fenomeno. Lionel Messi è il calciatore in attività più forte del pianeta, e qualcuno suppone che se continua così diventerà anche più forte del mito del calcio, Diego Armando Maradona, la leggenda per antonomasia di questo sport. Il centravanti capitano della Nazionale argentina sta stabilendo record su record, personali ma anche per quanto riguarda il club a cui appartiene, il Barcellona, e il mondo del calcio. Negli ultimi tempi in particolare ne sta battendo molti, di record, e ve ne elenchiamo alcuni. Ad inizio stagione, il 14 e il 17 Agosto 2011, ci sono le partite d'andata e ritorno della Supercoppa Spagnola contro i rivali storici del Real Madrid. Nel primo match Messi segna un gol, finirà poi 2-2, mentre al ritorno confezionerà una doppietta per il 3-2 finale a favore della squadra azulgrana. Messi diventa così il miglior marcatore di sempre della Supercoppa Spagnola, con 8 reti e superando Raul. Sempre ad Agosto vince la prima edizione dell'UEFA Best Player in Europe Award e conquista la Supercoppa Europea, battendo per 2-0 il Porto: l'argentino va in gol e serve l'assist a Cesc Fabregas.

20.3.12

Liga: giornata 29

Ecco il programma delle partite della ventinovesima giornata della Liga (Spagna).

- Osasuna-Getafe 0-0
- Barcellona-Granada 5-3 (4' Xavi (B), 17', 67' e 86' Messi (B), 55' Mainz (G), 62' rig. e 89' rig. Siqueira (G), 82' Tello)
- Atletico Madrid-Athletic Bilbao 2-1 (49' e 71' Falcao, 90' Martinez)
- Real Sociedad-Levante 1-3 (5' Vela (R), 11' Barkero rig., 44' Kone, 90' Torres)
- Sporting Gijon-Maiorca 2-3 (30' Nunes (M), 38' Colunga (S), 47' Artime aut. (M), 66' Botia (S), 77' Alvaro)
- Valencia-Saragozza 1-2 (9' Hernandez (V), 30' rig. e 76' Apono)
- Villareal-Real Madrid 1-1 (62' Ronaldo (R), 83' Senna)
- Racing Santander-Siviglia 0-3 (34' Jesus Navas, 52' e 90' Del Moral)
- Real Betis-Espanyol 1-1 (79' Martin (R), 90' Pandiani)
- Malaga-Rayo 4-2 (5' Costa rig. (R), 35' e 58' Rondon, 70' Maresca (M), 84' Trashorras rig. (R), 86' Duda)

E' 0-0 tra Osasuna e Getafe. Partita spettacolare al Camp Nou, dove il Granada riesce a segnare diverse volte al Barcellona, che comunque vince per 5-3: blaugrana avanti con Xavi Hernandez, raddoppio di Messi. Nella ripresa gli ospiti riescono clamorosamente a pareggiare con le reti di Mainz e Siqueira su rigore, poi però arriva la tripletta di Messi e il gol di Tello, prima del definitivo penalty ancora di Siqueira. La Pulce Messi diventa il giocatore più prolifico della storia di questo club, con 234 gol. La doppietta di Radamel Falcao Garcia è manna per l'Atletico Madrid, che si riprende battendo 2-1 l'Athletic Bilbao. Continua il bel momento del Levante, che vince 1-3 in casa della Real Sociedad, in rimonta. Il Maiorca espugna il campo dello Sporting Gijon per 2-3, passando in vantaggio addirittura per tre volte: cinque marcatori diversi. Il Valencia finisce il match in 11 contro 9 ma perde comunque in rimonta, 1-2 contro il Saragozza: clamoroso flop dei padroni di casa, il centro di Hernandez è ribaltato da Apono, che ne fa due. Secondo stop consecutivo del Real Madrid, che perde altri due punti (è ancora comunque a +6) nei confronti del Barça: 1-1 in casa del Villareal, dopo il gol di Cristiano Ronaldo altro pareggio subito su punizione, questa volta di Senna (con un inguardabile Casillas); il Real rimane in 9 successivamente. Super Siviglia in casa della Real Sociedad, 0-3 firmato da Navas e dalla doppietta di Manu Del Moral. E' un altro 1-1 quello tra Betis e Espanyol. Il Malaga abbatte 4-2 il Rayo Vallecano: apre Costa su rigore per gli ospiti, doppietta di Rondon a ribaltare la situazione e sigillo di Maresca per il raddoppio; un altro penalty, di Trashorras, accorcia, poi chiude Duda.

19.3.12

F1: delusione in casa Ferrari dopo il Gp d'Australia

Massa ha problemi alle gomme e lotta nelle retrovie
La Ferrari riprende da dove aveva lasciato lo scorso anno: grandi gare di Alonso e prove opache e sfortunate di Massa che da quando ha avuto quell'incidente all'Hungaroring nel 2009 non si è più ripreso veramente, infatti basta pensare che non vince un Gp da ormai 3 anni e mezzo, l'ultima sua vittoria risale al Gp del Brasile del 2008 quando il pilota brasiliano pensava di essere campione del mondo ma Hamilton gli soffiò il titolo a poche centinaia di metri dal traguardo. Inoltre non sale sul podio dal lontano Gp di Korea del 2010. Invece tornando ad Alonso anche ieri ha dimostrato di essere un animale da gara nonostante non dispone di una Ferrari all'altezza della situazione sempre costretta ad inseguire. Evidente la delusione per la squadra di Maranello perchè è da metà della scorsa stagione che gli uomini in rosso stanno portando avanti la F2012 e per arrivare a battagliare con una Williams non è il massimo. Tra soli 5 giorni c'è il Gp di Malesia a Sepang, li si che è una pista vera (l'Albert Park è un circuito cittadino) e i veri problemi della rossa potrebbero evidenziarsi in modo maggiore perchè ci vuole una macchina con alto carico aerodinamico il pezzo forte della Red Bull.

18.3.12

Classifiche F1 2012

Classifica Piloti
Pos
Nome
Squadra
Punti
1
Sebastian Vettel
Red Bull
53
2
Lewis Hamilton
McLaren
49
3
Mark Webber
Red Bull
48
4
Jenson Button McLaren 43
5
Fernando Alonso Ferrari 43
6
Nico Rosberg
Mercedes
35
7
Kimi Raikkonen Lotus 34
8
Romain Grosjean Lotus 23
9
Sergio Perez Sauber 22
10
Paul Di Resta Force India 15

Classifica Costruttori
Pos
Squadra
Punti
1
McLaren-Mercedes
101
2
Red Bull Racing-Renault
92
3
Lotus-Renault
57
4
Ferrari
45
5
Mercedes
37
6
Sauber-Ferrari
31
7
Williams-Renault
18
8
Force India-Mercedes
17
9
Toro Rosso-Ferrari 6
10
Marussia-Cosworth
0
11
Caterham-Renault
0
12
HRT-Cosworth
0

F1 Gp d'Australia 2012: Gara

Button oggi può davvero esultare
Inizia ufficialmente il Campionato di F1 2012 sulla pista dell'Albert Park di Melbourne. Parte in Pole Hamilton (prima fila tutta McLaren). Pronti via e Button soffia subito la prima posizione a Hamilton seguiti da Schumacher, Vettel, Rosberg e Alonso autore di una grande partenza è risalito dal 12° posto al 6°. Dopo poche tornate si ritira prima Grosjean (partito al 3° posto in griglia) e poi Schumacher per problemi al cambio. Le due McLaren sono in fuga seguite da Vettel abbastanza distante e dal terzetto Rosberg, Alonso, Webber. Il ferrarista non riesce a superare il pilota della Mercedes in crisi di gomme e nel giro di 2 tornate si fermano tutti e 3. Dopo i pit stop Alonso (su gomme medie a differenza del tedesco) ha sopravanzato Rosberg che però tiene dietro ancora Webber. Davanti anche dopo le soste posizioni invariate. Gravi difficoltà con le gomme per Massa che dopo una buona partenza si ritrova a lottare con la vettura eseguendo addirittura 4 soste totali.

Serie A 2011/2012, 28a giornata: Fiorentina-Juventus

Mirko Vucinic è stato devastante e qui festeggia il gol con Leonardo Bonucci. Dietro la delusione di un giocatore viola.

Dopo quattro pareggi consecutivi ma soprattutto 6 pari nelle ultime 7 gare disputate la "pareggite" della Juventus sembra essersi accentuata. La partita per i bianconeri non è affatto facile, in casa della Fiorentina che come ogni anno sente questo match più di altri, anche se i viola non stanno attraversando un buon momento, con Jovetic infortunato. La Juve conta invece sull'altro asso montenegrino, Mirko Vucinic, che dopo un momento deludente si è ritrovato. Subito ci sono alti ritmi in campo, con la Fiorentina che cerca di mettere in difficoltà la Juventus con il pressing, anche se gli uomini di Conte se la cavano bene con il possesso palla. Al 6' la prima vera e grande palla-gol per la Juve: Vucinic duetta con Matri al limite dell'area, poi lascia partire un gran destro a rientrare sul primo palo, palla sul legno e poi sulla respinta Matri non riesce a ribadire in rete perché la palla tornava indietro molto velocemente.