14.8.11

Bundesliga: giornata 2

Ecco il programma delle partite della seconda giornata della Bundesliga (Germania).

- Friburgo-Mainz 1-2 (64' Risse (M), 80' Choupo-Moting (M), 90' Cisse)
- Amburgo-Herta Berlino 2-2 (25' Petric rig. (A), 43' Torun (H), 62' Son (A), 88' Mijatovic)
- Hoffeneim-Borussia Dortmund 1-0 (9' Salihovic)
- Norimberga-Hannover 1-2 (16' Abdellaoue (H), 27' Rausch rig. (H), 56' Pekhart)
- Wolfsburg-Bayern Monaco 0-1 (90'+1 Luiz Gustavo)
- Schalke 04-Colonia 5-1 (12' Podolski (C), 42' rig., 47' e 84' Huntelaar, 48' Holtby, 59' Raul)
- Borussia Monchengladbach-Stoccarda 1-1 (67' Daems rig. (B), 71' Cacau)
- Kaiserslautern-Augsburg 1-1 (9' Molders (A), 80' Shechter)
- Bayer Leverkusen-Werder Brema 1-0 (86' Kadlec)

La seconda giornata della Bundesliga comprende qualche sorpresa. Il Mainz trionfa 1-2 in casa del Friburgo, al quale il gol a tempo scaduto di Cisse non è servito; stesso risultato tra Norimberga e Hannover, con gli ospiti in vantaggio per 0-2 prima del gol di Pekhart. E' 2-2 tra Amburgo e Herta Berlino, con i padroni di casa 2 volte in vantaggio. L'Hoffeneim ferma la corsa del Borussia Dortmund campione già al secondo turno, vince 1-0. Il Bayern di Monaco ritrova il sorriso nella trasferta di Wolfsburg, e lo fa trionfando al 90' scoccato grazie al sinistro da fuori di Luiz Gustavo. Lo Schalke travolge in rimonta il Colonia, passato inizialmente in vantaggio grazie alla rete di Podolski. Poi si scatena l'ex milanista Huntelaar, che firma una tripletta, insieme ai gol di Raul e Holtby: 5-1. Kaiserslautern-Augsburg termina con un pari 1-1. Bayer Leverkusen-Werder Brema era una delle sfide in programma più promettenti, e si decide a pochi minuti dal termine, con i padroni di casa che vincono 1-0 grazie al gol di Kadlec.

Eredivisie: giornata 2

Ecco il programma delle partite della seconda giornata delle Eredivisie (Olanda).

- Twente-AZ Alkmaar 2-0 (3' Janko, 66' Ruiz)
- PSV Eindhoven-RKC Waalwijk 1-0 (24' Mertens)
- Vitesse-VVV Venlo 4-0 (4' Ginkel, 14' Meeuwis aut., 51' Wilfried, 88' Chanturia)
- Feyenoord-Roda Kerkrade 3-0 (12' e 54' Cabral, 48' Fer)
- Heracles Almelo-NAC Breda 2-1 (31' Amoah (N), 66' Overtoom rig., 77' Everton)
- Ajax-Heerenveen 5-1 (37' Sigthorsson (A), 39' Dost (H), 42' Alderweireld, 51' Boerrigter, 74' Sulejmani, 90' Van der Wiel)
- Utrecht-De Graafschap 2-2 (14' Poepon (D), 59' Hassnaoui (D), 77' e 83' Mulenga)
- Groningen-Den Haag 4-2 (16', 21' e 37' Matavz, 48' Bacuna (G), 51' Immers, 59' Duina)
- NEC Nijmegen-Excelsior 2-0 (70' e 79' Platje)

Nelle prime 4 partite del secondo turno delle Eredivisie, troviamo una specie di "scaletta". Vittoria casalinga 1-0 del PSV contro il Waalwijk, 2-0 invece il risultato di Twente-AZ Alkmaar. Il Feyenoord continua a vincere, e lo fa 3-0 contro Roda Kerkrade. La quarta vittoria di casa di questa scaletta è del Vitesse, che spazza via il Venlo per 4-0. L'Heracles Almelo ospita il Breda, e vince 2-1 in rimonta; l'Ajax campione si sbarazza dell'Heerenveen facilmente, lo travolge 5-1. Utrecht-De Graafschap è un pareggio 2-2, con gli ospiti raggiunti dalla doppietta di Mulenga. Il Groningen ha un super-Matavz, che è autore di una tripletta, importantissima per la vittoria 4-2 sul Den Haag. Il Nijmagen contro l'Excelsior vince 2-0 grazie alla doppietta nella ripresa di Platje.

13.8.11

Premier League: giornata 1

Ecco il programma delle partite della prima giornata della Premier League (Inghilterra).

- Blackburn-Wolverhampton 1-2 (20' Formica (B), 22' S. Fletcher, 47' Ward)
- Fulham-Aston Villa 0-0
- Liverpool-Sunderland 1-1 (11' Suarez (L), 57' Larsson)
- Queens-Bolton 0-4 (45' Cahill, 67' Gabbiadon aut., 70' Klasnic, 79' Muamba)
- Tottenham-Everton (rinviata a causa dei disastri successi giorni fa a Londra)
- Wigan-Norwich 1-1 (21' Watson rig. (W), 45' Hoolahan)
- Newcastle-Arsenal 0-0
- Stoke City-Chelsea 0-0
- West Bromwich-Manchester United 1-2 (13' Rooney (M), 37' Long (W), 81' Reid aut.)
- Manchester City-Swansea 4-0 (57' Dzeko, 68' e 90'+1 Aguero, 71' Silva)

Inizia così la Premier League 2011-2012, uno dei campionati più affascinanti d'Europa, quello inglese. Il Wolverhampton vince in rimonta in casa del Blackburn per 1-2, 0-0 tra Fulham e Aston Villa e tra Newcastle e Arsenal, alla prima senza Cesc Fabregas. Il Bolton travolge la squadra neopromossa del Queens, 0-4. Il Liverpool non va oltre l'1-1 in casa contro il Sunderland, con Luis Suarez che aveva sbagliato un rigore prima dell'1-0. Stesso risultato tra Wigan e Norwich, altra neopromossa. Tottenham-Everton non si disputerà, rinviata a causa del disastro di qualche giorno fa a Londra. Il Chelsea di Villas Boas esordisce con un pari 0-0 contro lo Stoke City, il Manchester UTD batte il West Bromwich esternamente per 1-2. Il Manchester City ottiene la vittoria più netta di questo esordio in campionato, un bel 4-0 rifilato allo Swansea neopromosso. La doppietta del Kun Aguero da segnalare, all'esordio in Premier nell'ultima mezz'ora.

12.8.11

Juventus A-Juventus B, tradizionale a Villar Perosa

Ogni anno, nel mese di Agosto, si svolge a Villar Perosa la tradizionale amichevole tra la Juventus maggiore (A) e la Juventus giovane, la Primavera (B). Villar Perosa è un comune di 4173 abitanti della provincia di Torino. In questa località la famiglia Agnelli ha la residenza estiva. Ma per maggiori informazioni, cliccate qui. Annualmente, questa sfida amichevole serve come test di pre-campionato, ma soprattutto è un momento da passare insieme per tutto ciò che è Juventus, compresi i tifosi e lo stesso presidente, Andrea Agnelli. Ma parliamo della partita: lo scorso anno finì 5-1 per la squadra maggiore, come è di solito, anche se nel tempo si è a volte registrato un caso, cioè che vincesse la Primavera. I nazionali, impegnati mercoledì sera contro la Spagna, partono quasi tutti dalla panchina. La Juventus A ha costruito le sue più grandi opportunità con Mirko Vucinic. La prima occasione è capitata con un pallone profondo per l'ex Roma, che ha stoppato e di mancino ha trovato l'opposizione del portiere sul primo palo. Poco dopo ancora il centravanti si mangia un gol più nitido; passa con un gran numero in mezzo a due, poi però calcia male d'esterno-punta addosso all'estremo difensore. Il gol dell'1-0 arriva alla mezz'ora. Sempre Vucinic a dar via all'azione, pallone per Del Piero, che manda splendidamente in porta Pasquato: il giovane giocatore reduce dall'esperienza col Modena in Serie B la piazza benissimo di destro, sul secondo palo. Cristian Pasquato in rete, poi è ancora il montenegrino della Juve (l'unico della sua storia) a provarci, con un destro al volo da fuori area che sfiora la traversa. Nel secondo tempo arriva immediatamente il pareggio della Primavera, con Beltrame, che di testa la insacca dopo un'azione confusa quanto continuata. La Juve non ci sta e ad un quarto d'ora dalla fine trova il 2-1, gol di Vincenzo Iaquinta, rientrante dall'infortunio. Il centravanti ex Udinese dribbla sulla trequarti, prende la mira e lascia partire un gran destro all'angolino. Circa 5 minuti dopo è scatenata la squadra di Conte, che raddoppia con Marco Motta, abile e rapido a sfruttare un rimpallo al limite dell'area piccola con un tocco di punta. Ma ecco la ciliegina, 4-1 a qualche minuto dal termine: lo firma Reto Ziegler. Il terzino svizzero conferma il suo gran mancino, scarica in rete una punizione rasoterra dal limite dell'area, come ai tempi d'oro della Sampdoria. Finisce così per l'occasione, 4-1 per la Juventus A. Buona prova da ambo le parti, c'è stato spettacolo e c'è stato divertimento. Alla fine, dopo il triplice fischio, la classica invasione di campo dell'Amichevole a Vllar Perosa, con tutti i tifosi a correre per ricevere autogrofi, foto ricordo, interviste.

11.8.11

L'impresa azzurra: Italia-Spagna 2-1

Si è svolta a Bari l'amichevole di lusso tra Italia e Spagna. Le due squadre nazionali che hanno vinto gli ultimi due mondiali, gli azzurri quello di Germania 2006, le Furie Rosse quello dell'anno scorso in Sudafrica. Oltre a Campioni del Mondo, gli spagnoli detengono anche il titolo di Campioni d'Europa, per un dominio totale del calcio di quest'oggi. Non a caso, il Barcellona è Campione d'Europa come club, ed anche nelle giovanili nazionali la Spagna continua a trionfare. Ma basta, parliamo della partita. Xabi Alonso avrà il compito di rimpiazzare il connazionale Xavi come regista a centrocampo, rimasto a casa per un lieve infortunio. Assente anche un altro punto fisso degli ospiti, Cesc Fabregas. Ecco le formazioni che scendono in campo dall'inizio. Prandelli conferma il 4-3-1-2 per la sua Italia, schierando Buffon in porta, Maggio e Criscito sulle fasce, Chiellini e Ranocchia al centro. Pirlo, come al solito indispensabile, in mezzo, con De Rossi sulla mezz'ala destra e l'oriundo Thiago Motta su quella sinistra, davanti a Criscito. Montolivo è il centrocampista tra le linee voluto da Prandelli, alle spalle delle due punte (confermate) Cassano e Peppe Rossi. Invece Del Bosque sceglie il classico 4-3-3 per gli spagnoli: il capitano Iker Casillas in porta; Iraola e Arbeloa come terzini, al centro della difesa il duo Piqué-Raul Albiol. Xabi Alonso, come già detto, formerà il trio di centrocampo insieme a Martinez e Iniesta. David Silva del Man. City e Cazorla del Malaga sono le seconde punte, con Fernando Torres punta centrale, preferito al "Guaje", Villa. L'inerzia della gara è subito rivolta verso gli uomini di Prandelli, sin dai primi minuti. L'Italia comincia a costruire buone trame, grandi azioni tutte di prima, che comprendono tutta la squadra: si gioca al massimo a due tocchi, Cassano è ispirato di fronte al suo pubblico, che lo acclama e fa un boato ogni volta che riceve palla. Ma è meglio chiamarlo "Capitan Cassano", dato che per l'occasione è proprio il fantasista del Milan a portare la fascia di capitano: un "omaggio" da parte di Buffon. La Spagna invece, fatica a costruire il proprio gioco, non riesce a uscire, almeno nei primi 20-25 minuti. Il primo squillo, in effetti, è degli azzurri, dopo neanche 5 minuti; Criscito (uno dei migliori -se non il migliore- dei suoi) lascia partire una gran botta da fuori, pallone stampato sul palo. Il terzino dello Zenit si dimostra in serata anche all'11', quando serve un gran pallone filtrante per Montolivo: il centrocampista della Fiorentina inventa un pallonetto morbido, che scavalca Casillas in uscita, s'infrange sulla traversa ed entra. Il vantaggio dell'Italia. Esce Fernando Torres per infortunio, entra Llorente. La freddezza di Riccardo Montolivo non la ha Rossi, che ancora lanciato da Mimmo Criscito si fa ipnotizzare da Casillas, che smorza la sua conclusione ravvicinata. Da questo momento sono gli iberici a provarci, anche se l'Italia non ci sta: arriva, comunque, un calcio di rigore fischiato a favore degli uomini di Del Bosque, per presunto fallo di Chiellini sul nuovo entrato Llorente. Assegnazione dubbia, trasformazione perfetta dal dischetto di Xabi Alonso. La squadra allenata da Prandelli ci prova nuovamente, con Fantantonio, ma sul suo destro è strepitoso Casillas di piede a deviare. Finisce 1-1 il primo tempo. Se la prima frazione era stata di marca azzurra, la seconda è quasi tutta marchiata di spagnolo. La Spagna infatti, si sveglia e comincia a macinare buon gioco, l'Italia si fa vedere ogni tanto. I più pericolosi sono Villa e Silva. Una buona palla-gol sciupata è del centravanti dell'Athletic Bilbao Llorente; sull'azione di sinistra, pallone messo dietro per l'attaccante, che praticamente a porta vuota tira ma è Chellini ad intercettare, salvando l'1-2. Llorente poco dopo salva un altra rete agli azzurri, praticamente la sfera calciata da Mata gli sbatte addosso. Ci prova anche Silva (tiro alto di poco), sfiora la grande marcatura d'esterno el Guaje, David Villa, con un destro al volo. Prandelli attua i cambi, sostituisce la coppia d'attacco, Rossi-Cassano, per un altro duo, sicuramente meno tecnico ma più fisico: Pazzini-Balotelli. Entra anche Aquilani; Del Bosque lancia il giovanissimo Thiago Alcantara, all'esordio con la Nazionale maggiore. La girandola di cambi spezzetta la gara. Ci prova anche Super Mario, ma dopo essersi accentrato il talento del Manchester City tenta il tiro a giro sul secondo palo, ma palla alta. Ed ecco qui che all'84' arriva il centro decisivo. Dopo una bella punizione calciata da Andrea Pirlo (pallone messo in calcio d'angolo dalla parata attenta di Valdez), Alberto Aquilani scarica in rete da lontano, ampiamente aiutato però, da una lieve deviazione di Albiol. Pirlo rappresenta un pezzo di passato del Milan, Aquilani potrebbe rappresentare una parte di futuro. E' 2-1 Italia, la Spagna prova ancora a contrattaccare, ma senza successo. L'ultimo sussulto: Balotelli, dopo aver ricevuto, s'inventa una bella giocata in mezzo a due, ma poi in area spara in porta invece che servire Giampaolo Pazzini al centro, para Valdez. Il triplice fischio è un esplosione, il San Nicola in festa. Una grandissima prestazione azzurra (ed un pizzico di fortuna) favoriscono la vittoria dell'Italia, sì in amichevole, ma contro i Campioni del Mondo in carica. E per una notte, i Campioni siamo noi...

10.8.11

Calcioscommesse, Atalanta punita

Sono state diramate le decisioni sul processo riguardo alle"Calcio-scommesse", che includono retrocessioni e penalizzazioni. La Spal non c'entra niente, ma sicuramente il suo campionato sarà agevolato, dato che molte altre squadre di Lega Pro dovranno scontare delle penalizzazioni. Parlando di società, l'Alessandria è stata retrocessa, ed il suo posto sarà probabilmente rimpiazzato, dal Monza. Anche il Ravenna non parteciperà al campionato. L'Ascoli respira, 6 i punti di penalizzazione, da scontare nella prossima stagione. C'è una novità importante anche per quanto riguarda la massima divisione italiana, la Serie A; l'Atalanta, dopo la richiesta di 7 punti di penalizzazione, partirà con un punto di "sconto", cioè da -6. Sono invece 9 punti in meno per il Benevento, sempre 6 per la Cremonese, 4 al Piacenza, 2 per la Reggiana ed infine uno per Taranto, Spezia e Viareggio. Tutte le appena elencate penalizzazioni saranno da scontare nella stagione 2011-2012, cioè nella prossima. Si sono presi dei provvedimenti, come giusto, anche diretti agli interessati stessi, oltre che alle società. Amara sorte per l'Atalanta neo-promossa, con Cristiano Doni che vede finire la sua carriera agonistica: 3 anni e mezzo di squalifica, 3 anni invece per il ferrarese Thomas Manfredini, un altro giocatore atalantino. Sono stati decisi 5 anni di squalifica con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc per Bellavista, Buffone, Erodiani, Gervasoni, Paoloni, Signori e Sommese. Si sapeva già, invece, degli 80 mila di euro di ammenda al Chievo. Non sicuramente buone notizie per la squadra bergamasca (Atalanta), che dovà lottare per la salvezza partendo da sfavorita e con due uomini importanti in meno.

Eto'o vicinissimo all'Anzhi, Fabregas: è quasi Barça

E' da ormai un po' di giorni che l'Inter è tormentato, continuamente. Mettendo a parte la sconfitta 2-1 in Supercoppa Italiana contro il Milan, cosa che ha contribuito a far peggiorare l'umore. I nerazzurri e soprattutto Gasperini non sanno se nella prossima stagione (ormai alle porte) potranno contare su uno dei suoi più grandi campioni: Samuel Eto'o. Le sirene russe eccheggiano ancora nella mente del camerunense, che nonostante le dichiarazioni sembra ormai ad un passo dall'Anzhi. Il centravanti ex Barcellona deve davvero fare miracoli per rifiutare l'offerta che il club russo è pronto a garantirgli: uno stipendio dalle cifre incredibili, enormi, che non si possono rifiutare; stiamo parlando di 80 milioni di euro, distribuiti in 4 anni. O almeno questo titolano i giornali, mentre l'agente del giocatore dice che i dettagli dell'affare sono diversi, cioè sempre 20 milioni a stagione, ma per 3 anni. Moratti continua a sostenere il fatto che Eto'o non sia pronto a partire, ma ormai è evidente come stanno veramente le cose. "Non è un affare da poche ore", queste le parole di Branca, che apre al trasferimento ma cerca di far capire che i tempi non sono brevi. A quanto pare, l'Anzhi avrebbe alzato l'offerta, fino a 22 milioni all'Inter. In attesa della risoluzione della trattativa, c'è un altro dilemma da risolvere, che porta il nome e il cognome di Wesley Sneijder. Se il bomber del Camerun dovesse cambiare aria, l'olandese verrà quasi sicuramente trattenuto a Milano. Per il fantasista le sirene sono quelle inglesi, del Manchester United e del Manchester City, freschi di Community Shield. Passiamo all'altra Milano, sponda rossonera. Qui le notizie di calciomercato non sono delle migliori, dato che Cesc Fabregas è praticamente ad un passo dal Barcellona di Pep Guardiola. L'accordo dovrebbe essere stato raggiunto nelle ultime ore, dato che i catalani hanno alzato l'offerta (si parla di 35 mln) di soldi che incasserà l'Arsenal: ci si avvicina ancora di più ai 40 chiesti dagli inglesi. Ma si è subito capito che ci sarebbe stata la fumata bianca: il centrocampista ha sempre voluto tornare nella squadra in cui aveva militato nelle giovanili, addirittura ha accettato di ridursi lo stipendio, inoltre (a quanto sembra) lo spagnolo pagherà una buonuscita all'Arsenal, 5 milioni in 5 anni, uno all'anno. Wenger, che l'aveva convocato per la lista della Champions, è ormai conscio che non potrà utilizzarlo, neanche in vista della sfida di play-off contro l'Udinese, che ne trae vantaggio. Non sarà quindi Fabregas il famoso Mister X, la tanto cercata mezz'ala sinistra invocata da Allegri. Si aspettano novità.

9.8.11

Italia-Spagna, parlano gli azzurri. Rossi: "Possiamo vincere"

Mercoledì 10 Agosto 2011, a Bari, si svolgerà un'amichevole davvero prestigiosa, che vedrà coinvolta la nostra Nazionale contro i Campioni del Mondo: Italia-Spagna. Una sfida tra l'impresa azzurra di Germania 2006 e il dominio delle Furie Rosse nel Mondiale 2010 in Sudafrica. Parla Giuseppe Rossi, uno dei principali punti di forza e pallino di Prandelli, che lo ha appunto convocato come centravanti della sua Italia. Per Pepito si tratta di un "derby virtuale", dato che lui è ormai da molti anni in Spagna al Villareal, mentre domani sera (ore 20:45, diretta trasmessa su Rai 1) sarà proprio il fantasista azzurro a cercare la via del gol contro gli spagnoli, al fianco del milanista Antonio Cassano, dato che SuperMario Balotelli va verso la panchina. Queste le parole del talento italo-americano tanto cercato dalla Juve, pronunciate ai microfoni di Sky Sport 24. " Loro sono forti, hanno dimostrato di essere PIU' forti, i più forti del mondo,- ammette - faremo una grande partita per dimostrare che noi non siamo da meno. Si può battere? Certo, siamo un gruppo nuovo, e anche se siamo solo all'inizio e possiamo migliorare abbiamo già fatto cose importanti." Oltre a Rossi, si è espresso anche Prandelli, soprattutto a fronte di alcune polemiche avute con la sua ex squadra, la Fiorentina. " Voglio vedere personalità, coraggio in mezzo al campo, nel recuperare il pallone e poi giocarlo - a proposito della partita -, sono proprio curioso di vedere a che punto stiamo veramente. Non dobbiamo però nascondere che la Spagna è avvantaggiata, soprattutto dopo tutto questo la voro svolto in questi anni, a partire dalle nazionali minori. Ma, appunto, il test serve proprio a questo." Successivamente il c.t. ha parlato della partita, riferendosi anche alle parole pronunciate nei giorni scorsi da Mihajlovic (" Dice di voler bene alla Fiorentina, ma convoca i giocatori di B e non i nostri"), suo successore ai viola. Questa la replica: "Gilardino, a mio avviso, è uno dei migliori al mondo per gioco di profondità e con molti palloni buttati al centro dell'area, è un rapinatore d'area. Ma contro gli spagnoli ho bisogno di giocatori con caratteristiche differenti. Non considero Palombo un giocatore da Serie B, e Ogbonna ha dimostrato di avere delle doti straordinarie." Più fresca è la polemica scatenatasi per un premio ricevuto dai tifosi viola, ma non siamo qui per parlare di questo. Il tecnico degli azzurri rivolge poi il discorso a Cassano. "Faccio dei seri complimenti al Milan, dato che dall'inizio del ritiro Antonio ha già perso 3 chili e mezzo; sapeva di dover perdere peso, e sta provvedendo. Non gli ho mai consigliato di andare a giocare con continuità, ogni giocatore sa da solo il fatto suo e non ha certamente bisogno del mio aiuto. Ho detto solo, e il discorso si allarga ad ogni calciatore, che per conquistare la Nazionale si deve essere in condizione, e di conseguenza per essere in condizione si deve giocare con continuità. Ma alla fine sarà il campionato a fare le scelte." Il discorso passa agli altri azzurri, partendo da Rossi. "Sicuramente Giuseppe è avvantaggiato, per tutto il grande lavoro svolto nella passata stagione. Ha dimostrato di essere un giocatore importante, di stampo internazionale. Dopo la squalifica, ho convocato De Rossi, è un perno di questa rappresentativa e il suo ritorno era scontato. Non penso che il tacco di Balotelli vada punito: pensava che il gioco fosse fermo e non voleva mancare di rispetto a nessuno." Infine, l'allenatore parla del modulo. "L'idea la sapete, è quella di schierare 2 attaccanti e 4 centrocampisti. Sento parlare di trequartista, ma vi sbagliate. Sarà un centrocampista tra le linee, col compito di corsa, e magari anche inserimento al tiro." In conclusione Prandelli si esprime sul processo di Calciopoli e sulla prima giornata di Serie A a rischio, ma secondo lui non avverà lo sciopero. Riportiamo anche le parole di Leonardo Bonucci: "Naturalmente giocare contro la squadra più forte al mondo ci stimola. Non c'è paura, siamo l'Italia, piuttosto abbiamo rispetto. Mi piacerebbe confrontarmi con Torres, è il prototipo dell'attaccante moderno. Dobbiamo ricordarci che la Spagna ha giocatori unici, come Villa, Iniesta, Xavi." Bonucci non sa però, che Xavi Hernandez non parteciperà all'amichevole, per un problema. Non ci sarà neanche uno dei giocatori più "chiamati" nel calciomercato, Cesc Fabregas, molto vicino al Barcellona. Ultima nota: Prandelli in allenamento, ha provato il seguente schieramento: Buffon in porta, Maggio e Criscito sugli esterni, al centro della difesa Ranocchia e Chiellini. De Rossi, Montolivo, l'indispensabile Pirlo ed Aquilani a centrocampo, mentre la coppia d'attacco sarà composta, come già citato, da Rossi e Cassano. Per quest'ultimo si tratta di un ritorno a Bari, essendo lui stesso un bavarese di nascita. Anche Thiago Alcantara tornerà in Puglia, ma con la Spagna: il giovane ventenne del Barcellona è nato lì, e contro l'Italia esordirà in Nazionale maggiore, con le Furie Rosse.