21.5.11

La nuova Juve...

Difficile dire se questa volta i fatti risponderanno alle parole, però la cosa certa è che in casa Juve c'è aria, voglia di cambiare ancora dopo l'ennesimo disastro-stagione del post Calciopoli. Chi avrebbe pensato ad inizio stagione che la Juve sarebbe finita qui? Dopo tutti gli aqcuisti, la fiducia in giocatori non proprio da Juve, il cambio allenatore e così via. La verità è che per la riforma attuata i bianconeri hanno fatto anche troppo. Dopo aver visto lo sprint spettacolare della squadra di Del Neri a inizio anno, nessuno avrebbe immaginato di veder la Juventus fuori da TUTTE le Coppe europee (perché l'Europa League è ormai quasi impossibile, con la Roma a 3 punti ed una partita rimanente). Ebbene, andiamo al punto. Agnelli ha deciso di fare un aumento di capitale di 120 milioni, che sarano a disposizione completa degli uomini importanti in chiave mercato juventino. In particolare, la Juventus ha già messo a segno i primi colpi: l'arrivo di Pirlo dal Milan è ormai imminente, lo stesso azzurro ha ieri salutato tutta la squadra, si sono stretti in cerchio e il centrocampista ha parlato, fino a scoppiare in lacrime e in singhiozzi, sorretto dai compagni, come Ambrosini, Inzaghi e Seedorf. Un altro arrivo in mediana dovrebbe essere ben accettato, dato il non-riscatto di Aquilani e la probabile partenza di uno tra Sissoko e Felipe Melo, infatti è stato contattato il Napoli e non ci dovrebbe volere molto per far arrivare a Torino Michele Pazienza. Confermati, invece, Milos Krasic e Pepe, mentre è in partenza Martinez. Sempre in chiave centrocampo rimangono aperte le piste Montolivo e Diarra. Per quanto riguarda la difesa, partirà quasi sicuramente uno tra Buffon e Storari, mentre Chiellini ha ribadito di voler restare, a dispetto delle voci che lo vedrebbero al Real Madrid. Per i terzini forse non verrà riscattato Motta, e comunque le strade più calde di mercato sono quelle di Bastos e Ziegler, mentre si è alla finestra per Beck e Drenthe. Da tempo si chiede un rinforzo in attacco, dove resteranno disponibili Matri e Quagliarella (al 90% verranno riscattati), ed anche Del Piero, che ha rinnovato, come ha fatto da pochi giorni Marchisio. I nomi più o meno non cambiano: Dzeko è il sogno, mentre spuntano i nomi di Aguero e Tevez. Ci sono molti intrecci: il City ha sparato una cifra indescrivibile per dimostrare l'interessamento nei confronti di C. Ronaldo: addirittura, si dice siano stati offerti 180 milioni. Insomma, ciò vuol dire che se il Manchester si appropiasse del gioiello madridista, darebbe il via alla vendita di uno tra Edin Dzeko o Carlos Tevez, che fra l'altro si è chiaramente espresso sull'argomento dicendo di voler lasciare il City, vuole cambiare. Mentre si tratta per Karim Benzema, altro sogno bianconero, ci apre la strada a Sergio Aguero detto il Kun, anche lui argentino e madridista, ma di sponda Atletico. La clausola sarebbe fissata a 45 milioni, e i dirigenti bianconeri trattano per aver nelle proprie file proprio lo stesso centravanti nella prossima stagione. Per finire diamo un'occhiata alla panchina: è ormai sicuro al 100% l'addio di Luigi Del Neri, mentre sembra sul punto d'arrivo Antonio Conte, che a meno di clamorosi cambi, è il favorito e manca solo l'ufficialità per far passare l'ex capitano juventino dai bianconeri senesi a quelli torinesi. Tutto è possibile nel calciomercato, c'è tempo fino ad Agosto e vedremo: chissà cosa succederà, aspetteremo, mentre a Torino c'è aria di rivincita...

Il programma e i risultati della 38a giornata di campionato

- Domenica (Sunday) 22/5/11
Ore 18.00
Bologna-Bari 0-4 (28', 47' e 54' Grandolfo, 78' Huseklepp)
Brescia-Fiorentina 2-2 (2' Vargas, 19' Eder, 75' Cerci, 88' Accardi)
Cagliari-Parma 1-1 (34' Bojinov, 54' (A) Feltscher)
Genoa-Cesena 3-2 (6' e 17' Floro Flores, 45'+1 Palacio, 49' Bogdani rig., 86' Jimenez)
Inter-Catania 3-1 (15' e 48' Pazzini, 63' Nagatomo, 66' Ledesma)
Palermo-Chievo 1-3 (15' Nocerino, 41' Pellisier, 67' Constant, 80' Pulzetti)
Ore 20.45
Roma-Sampdoria 3-1 (26' Mannini, 30' Totti, 70' Vucinic, 86' Borriello)
Juventus-Napoli 2-2 (22' Maggio, 47' Chiellini, 70' Lucarelli, 84' Matri)
Lecce-Lazio 2-4 (6' Rocchi, 33' Coppola, 35' e 53' rig. Zarate, 41' Piatti, 62' (A) Vives)
Udinese-Milan 0-0
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19.5.11

Coppa Italia partite di ritorno semifinali: Inter-Roma

L'Inter elimina una Roma che ci aveva provato, ma che non è riuscita a portare a casa la finale. E' uscita da San Siro imbattuta, la squadra di Montella, con un innocuo pareggio che prevede la finale ormai decisa: Palermo contro Inter.

LA PARTITA

La gara inizia con i nerazzurri che tentano di tenere lontana la Roma dalla propria area e che cercano di penetrare nei pochi spazi concessi dai giallorossi. Subito ci prova Maicon dopo una lunga volata sulla fascia, ma il tiro è largo, poi risponde Borriello, che approfitta di un pasticcio difensivo ma non riesce a centrare il bersaglio. Partita molto accesa soprattutto in frangente ospite, dove le conclusioni di De Rossi preoccupano la squadra di Leonardo. Si gioca prevalentemente a centrocampo, dato che le squadre sono piuttosto addormentate lì in mezzo, dove proprio De Rossi si fa male e ha difficoltà a respirare per qualche attimo. Per finire il primo tempo segnaliamo due tiri sballati di Mariga e Riise. Nella seconda frazione le squadre sono molto lunghe e la Roma ne approfitta, riversandosi nella metà campo avversaria. Nonostante tutto però, è l'Inter a passare in vantaggio zittendo tutti al 58', quando Eto'o arriva di piattone su un pallone vagante in area, piazzandola all'angolino mentre Doni guarda incolpevole e giustificato la sfera insaccarsi. La risposta romana consiste in una clamorosa palla-gol per Borriello, ma l'ex Milan s'addormenta e calcia addosso a Julio Cesar. Quasi azione fotocopia dall'altra parte, e questa volta è Doni a negare la rete a Milito. Lo stesso Borriello si scatena e colpisce uno sfortunatissimo doppio palo, con la palla che viaggia sulla linea senza entrare, poi si decide e all'84' pareggia: impetuoso lo stacco con cui anticipa Lucio e batte il brasiliano estremo difensore interista. Finisce con un po' di nervosismo, e finisce 1-1, un pari che fa bene solo all'Inter.

LE PAGELLE INTER

Julio Cesar: 6 Inoperoso, solo un intervento su Borriello.
Nagatomo: 6,5 Sembra un motorino quando parte, recupera Menez in una posizione pericolosa.
Chivu: 6 Gara di quotidiana amministrazione, normale. Simplicio è poco ispirato e se la cava.
Lucio: 6+ Inizia maluccio, poi cresce via via. Sovrastato da Borriello sul pareggio.
Maicon: 6 Se si tratta di spingere, è il primo, ma non è molto pericoloso lì davanti.
Eto'o: 7 Gran gol alla prima occasione, da attaccante puro. E sono 34 in stagione.
Mariga: 6 Sicuramente non manca di fisico, e ce lo mette. Peggio nelle giocate di qualità.
Kharja: 5 Non entra mai in partita, si vede poco e tocca pochissimi palloni. Thiago Motta (75'): ng.
Cambiasso: 6 Partita votata alla difesa, con sicurezza e quantità.
Zanetti: 6 Sono 1000 in carriera, un numero impressionante, anche se la prestazione è così così.
Pazzini: 5 Invisibile nel primo tempo, e va bene. Invisibile nel secondo, e non va bene. Milito (67'): 6+ Meglio del Pazzo, ci prova e sfiora il gol.

LE PAGELLE ROMA

Doni: 6+ All'inizio è spettatore e non paga. Poi è protagonista di un grande intervento.
Riise: 6 Gara discreta, dove non offre le sue incursioni offensive.
Juan: 6,5 Non si passa dalle sue parti. Un tunnel a Pazzini fa esplodere i tifosi giallorossi.
Burdisso: 6 Molto bravo a chiudere gli spazi, solo che nel finale è un po' troppo nervoso.
Cassetti: 6+ Buona gara, di voglia. Corre e crossa spesso dal fondo.
Menez: 5- Non fa mai una giocata, sempre quel movimento e sempre gli soffiano la palla. A vederlo sembra svogliato, non lucido. Caprari (74'): ng.
De Rossi: 7- L'ultimo a mollare, all'inizio è ottimo, nella ripresa cala ma stringe i denti e combatte.
Simplicio: 5,5 Rinunciatorio, molle, si inserisce raramente ed è poco lucido. Vucinic (56'): 5,5 Non riesce a cambiare l'andamento di una partita già compromessa.
Pizarro: 5,5 Troppo fermo. Contiene in difesa, fatica però ad impostare. Greco (46'): 6 Buono, mette molti cross e ci mette la volontà, ma non sempre fa bene.
Perrotta: 6 Ci prova spesso, con o senza palla, e a volte ottiene qualcosina.
Borriello: 7 Ha qualche occasione che sbaglia clamorosamente, a volte sembra testardo ma è anche sfortunato, quando manca la rete sul doppio palo: segna dopo un gran gol.

17.5.11

Quarta tappa- Giro d'Italia 2011

Weylandt in azione
L'immagine più significativa di questa tappa neutralizzata (Quarto-Livorno per 216 km) è l'arrivo di tutti gli ex-compagni di squadra dello sfortunato ciclista Weylandt, il team Leopard al gran completo con in più l'amico del cuore Farrar. Tagliano insieme il traguardo commemorando e ricordando ancora una volta il loro amico di tante corse e di altri momenti. E' stata una specie di lungo trasferimento a una media di circa 38 km/h. Classifica naturalmente immutata. Ciao Wouter.

16.5.11

Microsoft potrebbe acquistare Nokia?

Microsoft potrebbe essere in procinto di acquistare l'intera azienda Finlandese.
A dare la "presunta" conferma sarebbe Eldar Murtazin, editore del portale Mobile Review, peraltro prefattore della "morte" di Symbian
Inoltre Microsoft non ha certo problemi di soldi, e quindi l'acquisto potrebbe andare avanti a gonfie vele.
Certo è che sarebbe un passo importante per Elop(CEO di Nokia), il quale potrebbe far tornare Nokia al primo posto nella classifica mondiale in concomitanza con Ballmer.

Beh, commentate!

14.5.11

Il programma e i risultati della 37a giornata di campionato

- Sabato (Saturday) 14/5/11
Ore 18.00
Lazio-Genoa 4-2 (7' Biava, 12' Palacio, 52' Rocchi, 55' e 66' Hernanes, 89' Floro Flores)
Ore 20.45
Milan-Cagliari 4-1 (22' e 35' Robinho, 24' Gattuso, 38' Cossu, 77' Seedorf)
- Domenica (Sunday) 15/5/11
Ore 12.30
Fiorentina-Bologna 1-1 (20' Cerci, 50' Ramirez)
Ore 15.00
Bari-Lecce 0-2 (52' Jeda, 80' (A) Masiello)
Catania-Roma 2-1 (14' Loria, 78' Bergessio, 90'+5 Gomez)
Cesena-Brescia 1-0 (60' Giaccherini)
Chievo-Udinese 0-2 (28' Isla, 76' Asamoah)
Parma-Juventus 1-0 (64' Giovinco)
Sampdoria-Palermo 1-2 (45' Miccoli, 50' Biabiany, 86' Pinilla)
Ore 20.45
Napoli-Inter 1-1 (15' Eto'o, 92' Zuniga)
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Terza tappa- Giro d'Italia 2011

Weylandt in azione
Guarda qui momenti salienti della tappa
Grave lutto nel mondo del ciclismo e del Giro d'Italia. Durante la terza frazione Reggio Emilia-Rapallo il corridore belga Wouter Weylandt ha colpito duramente la testa nella discesa del Bocco a 25 km dal traguardo e non ce l'ha fatta. E' il quarto ciclista defunto in gara nella storia del Giro d'Italia. Il velocista della Leopard, dopo la drammatica caduta, è stato tempestivamente soccorso dall'equipe del dottor Tredici ed è stato sottoposto a manovre di rianimazione per 40 minuti, poi si è capito che purtroppo non c'era più nulla da fare per questo ragazzo di 27 anni. Nel frattempo in corsa c'era una fuga composta da De Clercq, Brutt, Brambilla e Ricci Bitti che ha avuto come vantaggio massimo 6 minuti ed è stata ripresa all'altezza di Chiavari. A 3 km dall'arrivo si sgancia un'altra fuga con lo spagnolo Vicioso, il cronoman Millar, gli altri due spagnoli Lastras e Moreno e il francese Le Mevel. Allo sprint finale vince Vicioso dell'Androni Giocattoli con Millar secondo che però si aggiudica la maglia rosa. Terzo Lastras. Le cerimonie di premiazione vengono annullate per rispetto del ciclista morto Weylandt.

Ordine d'arrivo
1. Vicioso
2. Millar s.t.
3. Lastras
4. Moreno
5. Le Mevel
6. Tankink 12"
7. Pineau
8. Modolo 21"
Classifica Generale

11.5.11

Coppa Italia partite di ritorno semifinali: Palermo-Milan

I siciliani riescono nell'impresa ed eliminano il Milan, alla prima gara in possesso del titolo di Campione d'Italia. Vincono addirittura, rimanendo il peggior avversario per il Milan in questa stagione (2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta per i rosanero). Ed è Europa League.


LA PARTITA



Subito il Milan parte forte, con Robinho che davanti alla porta manda alto. Dall'altra parte risponde Pastore, dopo un tentativo di Flamini, che impegna Abbiati e poco dopo ci riprova ma la sfera è a lato. E' una bella partita, con i rossoneri che attaccano e gli avversari capaci di ripartire con pericolosità. Comunque, dopo il super inizio, la gara si calma ed il match è caratterizzato da azioni tentate da ambedue le parti, ma che non trovano mai lo sbocco decisivo. Nella ripresa è invece il Palermo che prova, spesso lasciando qualche spazio di troppo al Milan in contropiede. Piano piano la squadra di Delio Rossi prende il sopravvento e domina contro un Milan molto stanco. Al 63' c'è la svolta: Migliaccio si eleva più in alto di tutti e batte Abbiati con il colpo di testa che tanto piace a lui. Non c'è la reazione milanista dopo lo svantaggio, ed il Palermo può addirittura raddoppiare al 73': Ilicic in area è atterrato da Van Bommel: è rigore ed espulsione per l'olandese, anche se forse lo sloveno del Palermo ha un po' accentuato. Comunque, il Milan è in 10 e sotto di 2 reti a 0, perché è impeccabile nella trasformazione Bovo. Due minuti dopo, impeccabile non è lo stesso difensore che atterra Pato con un calcione da Kung Fu in faccia: l'arbitro gli sbatte in faccia il cartellino rosso, parità numerica. Nel finale è orgoglio rossonero, con Ibra che sfortunatissimo colpisce un palo-palo (non è la prima volta in stagione, ricorderete quello alla Lazio) ma poi si rifà insaccando il pallone in rete nel recupero. Finisce così, 2-1 per il Palermo, ed esplode il Barbera.



LE PAGELLE MILAN



Abbiati: 6 Siamo abituati al miracolo, non lo fa ma non ha nulla da rimproverarsi.

Antonini: 5,5 Prova spesso a salire, con continuità ma quasi senza cattiveria. Poi si fa male. Bonera (45'+1): 6 Fa il suo senza eccellere.

Nesta: 6 Di esperienza e classe se la cava, anche con gente non facile. Cassano (80'): ng.

Thiago Silva: 6,5 La solita gara sontuosa è macchiata dalla leggera distrazione sul primo gol.

Abate: 5,5 Anche lui attacca molto, ma senza pericolosità e con molta imprecisione.

Pirlo: 6- Sembrava riprendersi, ma poi si spegne anche lui. Anche con libertà, sbaglia.

Van Bommel: 5 Meno leader del solito, provoca il rigore e viene espulso in un brutto momento.

Flamini: 5,5 In avanti è poco incisivo, dietro fatica a a contenere i rosanero.

Seedorf: 5,5 Probabilmente lo condiziona un mal posizionamento tra le linee. Ibrahimovic (65'): 6,5 Grande gara da quando entra, colpisce un doppio palo e segna nel finale.

Robinho: 5,5 Come al solito è generoso e corre, ma le sue difficoltà in zona gol gli fanno fallire una rete facile all'inizio, che poteva cambiare la gara.

Pato: 5 Purtroppo è tornato il fantasma, davvero nullo, non si vede mai.